VISITA MEDICO LEGALE

Visita medico legale

La visita medico legale in caso di malasanità è uno strumento indispensabile per stabilire se e in quale misura un soggetto abbia subito un danno a seguito di un evento traumatico o malasanità. Gli episodi di danno medico rappresentano una parte molto complessa nell’operato del medico legale, che deve sottoporre l’interessato a visita, analizzare la documentazione, dimostrare l’eventuale errore medico e stilare una relazione volta a stimare, se ne ravvisa gli estremi, l’inabilità temporanea e permanente del danneggiato.

Vediamo in cosa consiste una visita medico legale a Milano, Roma, Monza, Padova, Cagliari e ovunque voi siate in Italia; vi spiegheremo a cosa serve un medico legale, cosa fà un medico legale e quale materiale esibire al dottore al primo appuntamento.

Quanto costa una perizia medico legale?

Una perizia medico legale ha un costo che varia a secondo del valore del risarcimento tra 300 euro + iva a 15000 + iva nei casi più complicati; sempre che il cliente non preferisca pagare dopo a risultato ottenuto il medico legale con contratto a percentuale.

Le Spese medico legali sono detraibili e rimborsabili in caso di errore medico. Chi decide di avviare un’azione legale per errore medico ha diritto a detrarre fiscalmente i costi sostenuti per la valutazione medico legale. In particolare, le spese per consulenze tecniche rientrano tra le spese sanitarie detraibili al 19%, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate nella circolare 7/E del 25 giugno 2021.


In cosa consiste la visita medico legale

La visita medico legale è una visita finalizzata a stabilire i danni biologici conseguenti ad eventi traumatici o di errori sanitari. La figura professionale incaricata di effettuare questo tipo di visita è il medico legale, uno specialista che rappresenta il punto d’incontro tra la giurisprudenza e la medicina. La sua utilità si concretizza in diversi ambiti: sinistri stradali, riconoscimento di invalidità civile, incidenti sul lavoro, malasanità ed errori medici nell’ambito di strutture sanitarie pubbliche e private.

Al momento della visita medico legale, il paziente dovrà sottoporre all’attenzione dello specialista tutto il materiale necessario per ricostruire il proprio percorso di cura e dimostrare l’eventuale responsabilità medica. Insieme alla cartella clinica, che il danneggiato ha diritto di ricevere e che rappresenta il punto di partenza per la predisposizione della perizia medico legale, è opportuno essere in possesso di tutta la documentazione scritta riguardante le visite sostenute, eventuali prescrizioni mediche, radiografie, lastre, esami diagnostici, etc.
È altresì importante conservare e mettere a disposizione del medico legale anche le ricevute per spese mediche e farmaceutiche: solo producendo tutti i giustificativi dei costi sostenuti per curare il danno derivante dalla condotta lesiva del medico sarà possibile richiedere, tra i possibili danni, anche quello patrimoniale.


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 GIORNALI e trasmissioni TV che ci hanno menzionato:

LA REPUBBLICA : ARTICOLO DEDICATO ALLA TUTELA DEL MALATO IN CUI PARLANO DI NOI (20/07/2024)

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L’ articolo (giugno 2019) sul QUOTIDIANO LEGGO – MILANO RIGUARDANTE IL PROBLEMA DEL RITARDO DELLE LISTE DI ATTESA
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Risarcimento Salute a RAI 1 al programma “ STORIE ITALIANE ”
L’avvocato per errore medico di Risarcimento Salute Avv. Scaccabarozzi Andrea (Milano, Viale Corsica 91) per lo scandalo sulle protesi e i medici indagati per malasanità il 24 aprile 2018 in diretta su RAI 1


Prima di procedere con una causa per errore medico o malasanità è sempre necessario affidarsi a un medico legale. Questo professionista, spesso in collaborazione con uno specialista di branca (come un ortopedico, un oncologo, un chirurgo o altro medico specifico), analizza la documentazione clinica e formula un giudizio sulla condotta medica ricevuta, valutando eventuali profili di negligenza o imperizia. I costi di questa perizia iniziale sono spese sanitarie detraibili e, se in seguito viene riconosciuta la responsabilità del medico o della struttura, tali spese possono anche essere rimborsate integralmente.

L’Agenzia delle Entrate ha confermato che la perizia medico legale rientra tra le prestazioni sanitarie specialistiche, così come tutte le spese connesse necessarie alla sua redazione. Parliamo di visite mediche, esami diagnostici, radiografie, analisi di laboratorio e accertamenti clinici utili a documentare il danno subito.


A cosa serve la visita medico legale in malasanità

Nel caso di errori medici e malasanità, la visita medico legale serve per accertare il danno, stabilire in quale misura sia stato cagionato da un comportamento colposo del medico e quantificare i postumi biologici tramite assegnazione di un determinato punteggio percentuale. Per contestare un presunto errore è, infatti, necessario studiare correttamente il caso e procedere secondo criteri precisi. È necessario puntualizzare che la visita medico legale per danno da responsabilità medica non è assolutamente finalizzata a diagnosi e terapia, ma unicamente a valutare un danno esistente.
Il medico legale consiglierà al paziente in tutta onestà se lasciar perdere o se avanzare una richiesta di risarcimento danno. La responsabilità medica si caratterizza per un rapporto causale tra il fatto illecito e il danno derivato. È compito del medico legale, in collaborazione con il medico specializzato nell’area d’indagine inerente al presunto errore medico, valutare il danno alla salute e la sussistenza della colpa medica. La visita di medicina legale deve essere effettuata quando la situazione clinica risulta stabilizzata ed è possibile valutare e quantificare i danni permanenti.

Il medico legale cosa fa

Il medico legale cosa fa ? è uno specialista che si occupa di indagare sulle cause di fatti di interesse sia medico che giuridico al fine di quantificare il danno avvenuto al paziente. Il suo campo d’azione è molto ampio. Può essere, ad esempio, interpellato per effettuare l’autopsia di un cadavere e svolgere indagini di tipo biochimico su sangue, tessuti e oggetti legati al fatto indagato, collaborando con gli inquirenti per individuare eventuali colpevoli nei casi di morti misteriose. In caso di sinistro stradale o infortunio sul lavoro, può essere incaricato di accertare l’entità dei danni riportati a seguito dell’evento traumatico e redigere la perizia medico legale al fine di richiedere il risarcimento danno.

Nella fattispecie dei danni derivanti da malasanità, il medico legale valuta l’entità del danno e la possibilità che sia stato causato da un errore del medico o da un difetto della struttura sanitaria. Si pensi al danno da mancata diagnosi: il paziente può richiedere una visita medico legale al fine di valutare il sussistere della responsabilità professionale in capo ai medici che non hanno diagnosticato la patologia.

Ecco cosa fa il medico legale:

analizza, da un punto di vista scientifico, il percorso di cura di un paziente e l’evento che l’ha determinato;

accerta il legame di causa-effetto tra il fatto illecito (errata o mancata diagnosi, cura, intervento chirurgico o terapia errata) e il danno subito;

valorizza i danni subiti dal soggetto leso distinguendoli in danni biologici, morali o patrimoniali;

quantifica l’entità del danno per stabilire l’ammontare dell’eventuale indennizzo;

assiste i clienti in tutte le fasi del contenzioso.

Perizia medico legale

Al termine della visita medico legale, lo specialista stende una relazione scritta, nota con il nome di perizia medico legale. In essa egli è tenuto ad esporre dettagliatamente l’anamnesi dell’evento lesivo, i disturbi subiti a seguito di tale evento, l’incidenza delle lesioni sulle abitudini di vita, le terapie effettuate e l’eventuale invalidità conseguente.
Non è una semplice certificazione sullo stato di invalidità del paziente in quanto, oltre a descrivere lo stato di salute del danneggiato e i danni subiti, individua il nesso causale tra questi e l’evento traumatico e quantifica il danno biologico, cioè quel danno che colpisce l’integrità psico-fisica della persona, andando ad incidere sulla sua capacità di dedicarsi alle normali attività quotidiane. Sulla base della perizia medico legale si decide se intraprendere la richiesta di risarcimento e quali danni per malasanità richiedere.

In breve, la perizia medico legale consente di:
1) Individuare la natura delle lesioni;
2) Quantificare correttamente il danno;
3) Individuare una proposta di accordo;
4) Negoziare una proposta in via amichevole;
5) Avviare un’eventuale azione giudiziaria.

Una relazione ottimale per poter richiedere un risarcimento congruo al danno è generalmente frutto della collaborazione tra medico legale e specialista di settore.


Invalidità temporanea e permanente

La perizia si conclude con la quantificazione dell’inabilità temporanea e permanente del soggetto leso. Per invalidità temporanea si intende l’invalidità subita dal danneggiato per un periodo di tempo limitato a partire dall’evento lesivo fino alla completa guarigione o al raggiungimento di una condizione di stabilità da cui non ci si attende più alcun miglioramento. Il medico legale andrà a conteggiare i giorni in cui il paziente non ha potuto adempiere alle proprie mansioni a seguito dei danni riportati, indicando una percentuale che potrà essere assoluta (100%) in caso di ricovero ospedaliero, oppure non assoluta (75% per i giorni di sofferenza più acuta, 50% e 25% per i giorni in cui il paziente ha patito un pregiudizio minore).
L’invalidità permanente corrisponde invece alle conseguenze non eliminabili che il danneggiato patirà per tutta la vita a seguito del fatto lesivo. In questo caso, il medico legale andrà ad attribuire una percentuale di invalidità calcolando il danno biologico macropermanente per la diminuzione dell’integrità psico-fisica che permane dopo la stabilizzazione dei postumi, tenendo conto della lenta evoluzione del danno biologico rispetto all’osservazione del danno attuale.


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