Tutela del malato e malasanità Ancona

Sono vari i casi di malasanità ad Ancona: la cronaca ci racconta come ogni giorno accadano episodi in cui i pazienti si ritrovano ad avere dei danni a livello fisico, dopo una visita e/o un intervento. In queste sedi la persona può essere vittima di diagnosi errate o che non vengono prescritte, per superficialità o negligenza da parte dei medici.
In alcune circostanze le valutazioni delle malattie, degenerative e non, avvengono in ritardo con la conseguenza di un peggioramento della salute del paziente, in quanto viene rallentato il percorso terapeutico. In seguito a operazioni sbagliate il paziente può subire dei danni ortopedici che, inevitabilmente, cambieranno, in peggio, la sua vita. Nel 2021 ci sono ancora i danni da parto, a causa di inesattezze a livello medico. Gli errori di malasanità possono portare il soggetto a condizioni di invalidità permanenti e, nei casi più gravi, al decesso.
malasanità e tutela del malato Ancona
Casi di malasanità ad Ancona
Il diritto del malato è quello di potersi curare senza alterare, per quanto possibile, le sue abitudini di vita. Coloro che subiscono la negligenza nell’ambito medico rivendicano una tutela maggiore per i danni temporanei, ma anche per quelli duraturi.
Le vittime di ogni forma di disattenzione medica spesso intraprendo da soli dei percorsi per trovare giustizia, non sapendo che possono rivolgersi ad un’associazione per malasanità ad Ancona, o uno studio legale. Questi professionisti, infatti, lavorano per la tutelare i diritti dei pazienti nel settore sanitario e assistenziale. Altri, invece, consapevoli dell’esistenza di questi esperti, cercano delle associazioni per i diritti del malato ad Ancona per trovare un sostegno di natura legale e vedere, quindi, riconosciuti i propri diritti. Chi prova a ricevere assistenza presso le strutture ospedaliere, rimane deluso: le problematiche generate dai casi di malasanità sono trattati in modo superficiale.
Data la delicatezza della materia, questa deve essere trattata da persone competenti, ovvero studi legali o associazioni specializzate in malasanità, che abbiano una particolare attenzione alla tutela dei diritti dei malati lesi ad Ancona. In alcuni casi, purtroppo, sono i parenti del paziente deceduto ad andare presso un’associazione di malasanità ad Ancona, o in uno studio legale, per reclamare un sostegno legale per vedere riconosciuti i diritti del congiunto deceduto.
Consulenza medico legale per i casi di malasanità ad Ancona
A chi rivolgersi ad Ancona per casi di malasanità? Per ottenere un risarcimento per malasanità ci si può rivolgere a uno studio legale, specializzato in diritti del malato e malasanità. Uno studio legale per malasanità ed errore medico ad Ancona, infatti, può garantire una consulenza dettagliata: l’avvocato per errore medico e malasanità ad Ancona si occupa di tutela del malato, offrendo una consulenza legale di qualità. In questo modo chi ha subito in prima persona degli episodi di malasanità ad Ancona, o i parenti della persona deceduta, possono chiedere giustizia e ottenere un risarcimento per colpa medica. Un team di avvocati e di medici legali lavorano in modo scrupoloso e seguono la loro clientela con serietà e professionalità.
Alcuni casi di malasanità negli ospedali di Ancona
Nel 2016, presso l’ospedale di Salesi di Ancona, una donna dopo il parto ha perso il suo bambino dopo ventiquattro ore dalla sua nascita. Il piccolo nato presso l’ospedale di Civitanova Marche, era stato trasferito al Salesi di Ancona, quando le sue condizioni si sono aggravate. Si è aperta subito un’indagine interna per far luce sull’accaduto e sulle negligenze del personale medico e sanitario di entrambi gli ospedali.
Un altro caso di malasanità è accaduto al pronto soccorso di Torrette di Ancora nel 2017. Una paziente di 66 anni, in quella circostanza, perse la vita a causa di negligenza da parte del personale medico del pronto soccorso. La donna arrivò in codice rosso al pronto soccorso con un quadro clinico molto grave: un aneurisma dell’aorta. Nonostante il problema cardiaco, la donna non fu sottoposta a nessun intervento e per farle una diagnosi il personale sanitario impiegò quattro ore: la donna morì dopo 8 ore di agonia.

Sempre all’ospedale di Torrette di Ancona, nel 2020, avvenne un caso di negligenza ed errore medico. Un ragazzo abruzzese di 29 anni morì durante un intervento di cardiochirurgia programmato nell’ospedale di questa città. Il giovane avrebbe perso molto sangue, dovuta molto probabilmente a una lesione dell’aorta. I parenti e gli amici del ragazzo, dopo l’accaduto, chiesero immediatamente di far luce su quanto accaduto in sala operatoria.


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