Risarcimento Salute si occupa della tutela dei lavoratori esposti alle fibre di amianto durante la loro vita; nello specifico del risarcimento di malattie e decessi dovuti ad esposizione all’amianto nei luoghi di lavoro con conseguente tumore al polmone (mesotelioma) o di altro genere dovuti a malattia professionale.
Sono stati 6.000 i decessi di lavoratori esposti ad amianto killer per tumore al polmone ed è loro diritto e dei loro familiari avere un risarcimento dalla azienda che non li ha protetti dalle fibre tumorali di asbesto. Il mesotelioma ha un periodo di latenza particolarmente lungo, che può variare da 20 a 50 anni dopo l’esposizione all’amianto.
Risarcimento Amianto
Vittime del Dovere
Prima Consulenza Legale Gratuita
Avvocati Pagati a Risultato
ANALIZZIAMO SUBITO IL TUO CASO
40 Sedi in Italia
Milano: 0287159422
Roma: 0692935338
10 anni è il tempo per agire contro il datore di lavoro presso il quale il soggetto è stato in contatto con l’amianto. Si hanno quindi dieci anni dalla scoperta / conoscenza della malattia.
Mesotelioma da amianto: quando spettano i 15.000 euro del Fondo Vittime Amianto ?
Chi riceve una diagnosi di mesotelioma non sempre deve aver lavorato direttamente a contatto con l’amianto per ottenere un sostegno economico. La normativa prevede infatti un’indennità una tantum di 15.000 euro, erogata dall’INAIL attraverso il Fondo Vittime Amianto, destinata alle persone che hanno sviluppato un mesotelioma a causa di un’esposizione non professionale. Il beneficio può spettare, ad esempio, a chi è stato esposto all’amianto vivendo vicino a siti contaminati oppure ai familiari di lavoratori che, inconsapevolmente, portavano a casa fibre di amianto sugli indumenti da lavoro. La prestazione è riconosciuta anche quando non è possibile ottenere un risarcimento dal datore di lavoro perché l’azienda ha cessato l’attività o è fallita.
Per richiedere l’indennità è necessario presentare domanda all’INAIL utilizzando l’apposita modulistica e allegando la documentazione medica che attesta la diagnosi di mesotelioma. In caso di decesso, la richiesta può essere presentata anche dagli eredi entro i termini previsti dalla normativa.
- Bisogna compilare il Modello 190 dell’INAIL (o il Modello 190 E se fatto dagli eredi in caso di decesso del soggetto malato).
- Il termine per presentare domanda: va presentata entro 3 anni dalla diagnosi con la documentazione medica che provi la patologia.
Considerata la complessità della materia, è consigliabile rivolgersi a un professionista esperto per verificare tutti i diritti spettanti, compresa l’eventuale possibilità di ottenere un risarcimento per i danni subiti a causa dell’esposizione all’amianto.
ARTICOLI DELLA STAMPA DEDICATI A RISARCIMENTO SALUTE :
Intervista su Mi Tomorrow (Milano, 22 gen 2021)
Tuteliamo i cittadini e le loro famiglie vittime di amianto e mesotelioma pleurico contratti nelle ferrovie dello stato italiano, nella marina militare, in aeronautica, nel corpo dei vigili del fuoco (pompieri),nelle scuole (come evidenziato dalla recente sentenza del Tribunale di Taranto),nelle aziende di edilizia ed in ogni altro tipo di attività lavorativa in cui il lavoratore sia stato esposto o in contatto con amianto.
CONSULENZA LEGALE E VISIONE DOCUMENTI :
Prima Valutazione legale gratuita da parte degli avvocati che si occupano in Italia di risarcimento da mesotelioma per le vittime che abbiano contratto una malattia o siano deceduti perchè esposti all’amianto . Accerteremo le condizioni di procedibilità del vostro caso dopo aver analizzato e studiato i seguenti documenti:
6- eventuali altri casi di colleghi ammalatisi di mesotelioma
Il Mesotelioma come Malattia Professionale
Il mesotelioma pleurico è riconosciuto come una malattia professionale derivante dall’esposizione all’amianto. Questa malattia colpisce principalmente coloro che hanno lavorato in ambienti in cui l’amianto era presente senza protezioni adeguate.
Sintomi: Il mesotelioma è spesso asintomatico nelle fasi iniziali, ma con il tempo può causare difficoltà respiratorie, dolore toracico, perdita di peso e affaticamento.
Diagnosi tardiva: Uno dei problemi principali è che il mesotelioma può manifestarsi anche 20 o 30 anni dopo l’esposizione all’amianto, rendendo difficile la diagnosi precoce e l’avvio tempestivo delle cure.
Quale è la quantità di fibre di amianto respirate dai lavoratori per creare un tumore al polmone come il mesotelioma?
La quantità di fibre di amianto necessarie per causare un tumore al polmone come il mesotelioma era in passato sconosciuta. Si ritiene che l’esposizione ad un’alta concentrazione di fibre di amianto per un periodo di tempo prolungato sia necessaria per sviluppare questa malattia. Pertanto, i lavoratori esposti all’amianto possono aumentare il rischio di sviluppare il mesotelioma a seconda della quantità e della durata dell’esposizione. Si è poi capito che il Mesotelioma insorge anche dopo brevi e modeste esposizioni con latenza mediana di circa 40 anni ed ovviamente più il lavoratore si è esposto più vi è rischio.
Ogni esposizione, eccetto quelle degli ultimi 10 anni, contribuisce; 1 ff/ll è il valore di restituibilità degli ambienti bonificati
I valori di restituibilità degli ambienti bonificati da amianto variano in base al tipo di amianto presente, al tipo di bonifica effettuata e alla destinazione d’uso dell’area bonificata. Generalmente, i valori di restituibilità accettabili sono compresi tra 0,01 ff/ll (fibre/litro) e 0,2 ff/ll.
Quali sono gli ambienti lavorativi in cui hanno trovato la maggior densità di fibre di amianto ?
Gli ambienti lavorativi in cui è stato trovato un alto livello di fibre di amianto sono principalmente quelli che coinvolgono la lavorazione e la produzione di materiali contenenti amianto, come l’edilizia, l’industria mineraria, i cantieri navali, le Ferrovie delle Stato, le industrie meccaniche, l’industria tessile, siderurgiche e l’industria delle costruzioni. Altri ambienti lavorativi in cui l’amianto è stato rinvenuto in grandi quantità includono le officine meccaniche(Ferrovie dello Stato), i laboratori chimici, le fonderie, le centrali elettriche, le miniere, i depositi di materiali edili e i cantieri navali.
Risarcimento INAIL per esposizione all’amianto: diritti, prestazioni e tutele legali:
Chi ha contratto malattie professionali a causa del contatto prolungato con l’amianto può accedere a specifici indennizzi previsti dall’INAIL, riconosciuti come prestazioni per patologie correlate all’asbesto. A seconda della gravità dell’invalidità accertata, l’ente eroga un indennizzo economico o una rendita mensile. Oltre a ciò, è previsto un sostegno aggiuntivo dal Fondo Vittime Amianto e, in alcuni casi, la possibilità di ottenere il risarcimento completo del danno subito, con l’assistenza di professionisti legali specializzati.
L’indennizzo riconosciuto dall’INAIL riguarda il danno biologico e varia in base alla percentuale di invalidità. Se il livello invalidante accertato è compreso tra il 6% e il 15%, è previsto un indennizzo una tantum in forma di capitale. Se la percentuale raggiunge o supera il 16%, il lavoratore ha diritto a una rendita vitalizia mensile. Nessuna prestazione è prevista invece per danni sotto il 6%.
8 febbraio 2026: Con il decreto legislativo n. 213 del 2025, entrato in vigore a gennaio 2026, l’Italia ha recepito la nuova direttiva europea sulla protezione dei lavoratori esposti all’amianto, introducendo regole più stringenti in materia di sicurezza e prevenzione. Il provvedimento modifica in modo significativo il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, ampliando il numero delle attività soggette a controllo e abbassando il valore limite di esposizione alle fibre di amianto a 0,01 fibre per centimetro cubo. Tra le novità più rilevanti vi è l’obbligo, a partire dal dicembre 2029, di utilizzare la microscopia elettronica per il monitoraggio dell’esposizione, in sostituzione delle tecniche meno precise finora adottate. Il decreto elimina inoltre gran parte delle deroghe previste per le esposizioni sporadiche o di lieve entità, rafforzando comunque l’obbligo di notifica alle autorità competenti. Vengono introdotti nuovi adempimenti documentali, obblighi formativi più rigorosi e un’estensione del registro degli esposti, con l’obiettivo di migliorare la tutela della salute dei lavoratori e la tracciabilità dei rischi legati all’amianto.
Malattie professionali da amianto in Lombardia:
Le malattie professionali legate all’esposizione all’amianto continuano a rappresentare un problema sanitario rilevante in Lombardia. Secondo i dati diffusi dall’INAIL e aggiornati con riferimento ai casi protocollati tra il 2013 e il 2017, sono oltre mille le patologie riconosciute come di origine professionale nella regione. Nel quinquennio considerato sono stati accertati 1000 casi di malattie asbesto correlate tra i lavoratori lombardi. La patologia più frequente è risultata il mesotelioma pleurico, che rappresenta oltre due terzi dei casi complessivi. Seguono le placche pleuriche e i tumori dei bronchi e del polmone, anch’essi strettamente collegati all’inalazione prolungata di fibre di amianto. In misura più contenuta, ma comunque rilevante, sono stati registrati casi di asbestosi e mesotelioma peritoneale, oltre a forme più rare di mesotelioma in altre sedi anatomiche. Questi dati confermano come l’esposizione professionale all’amianto continui a produrre effetti gravi anche a distanza di molti anni, considerando i lunghi tempi di latenza delle patologie correlate.
NB:
A) Corresponsabilità datoriale nel caso in cui un lavoratore affetto da mesotelioma (tumore) dovuto ad esposizione di fibre di amianto abbia lavorato per più aziende e quindi più datori di lavoro.
In questo caso il lavoratore malato di amianto potrà intentare un’ azione legale (come la Corte di Cassazione sentenza n. 6939 nel marzo 2019 indica che nei casi di controversia in cui ci siano più aziende si ha una responsabilità solidale da parte si tutte) chiedendo il totale ristoro all’ultima azienda presso cui ha prestato servizio anche se questa è responsabile per una sola quota dell’evento lesivo.
Importante quindi dire che si può richiedere un risarcimento per danni da amianto anche all’ultima azienda in cui il lavoratore abbia prestato servizio. Ovviamente se un lavoratore abbia lavorato per una unica azienda e per un periodo medio lungo è molto più semplice.
È fondamentale che l’azienda sia ancora esistente o comunque rappresentata da altre imprese in cui possono esserci state fusioni o subentri. Il datore di lavoro deve esistere è fondamentale questo concetto.
B) Nuovi studi sul mesotelioma, tumore polmonare derivante da esposizione ad amianto, tracciano nuove possibilità di cure in sperimentazione facendo piccoli passi avanti.
Ad oggi purtroppo è ancora un tumore difficilmente curabile. L’ obiettivo delle cure è quello di aumentare il tempo di sopravvivenza dei lavoratori che si sono ammalati di amianto lavorando durante la loro vita a contatto con le fibre killer.
In America sono stati recentemente presentati studi che dimostrano come ci siano piccole possibilità per allungare la vita tramite terapie che si stanno dimostrando efficaci.
C) Fondo alle aziende per bonifica amianto : Importante novità per le aziende che vorranno eseguire una bonifica dall’amianto all’interno della loro struttura; si prevede infatti la presentazione di domanda all’ INAIL per avere un contributo a fondo perduto entro il 15 luglio 2021. Il contributo sarà una copertura del 65% del costo di bonifica da amianto con un massimo di 130 mila euro. Il fondo totale messo a disposizione è di 100 milioni di euro.
D) Secondo i dati INAIL di aprile 2021 sono state più di 400 le denunce di mesotelioma in Italia dovute a malattia professionale (anno 2020); di cui più di 350 erano casi in cui è stato riconosciuto il nesso con l’esposizione all’amianto durante l’attività lavorativa.
E) 20 dicembre 2021 Sentenza storica a Bologna e per la prima volta riguardo un decesso da malattia professionale per esposizione ad Amianto nelle scuola (nei laboratori interni); il soggetto leso era una insegnate morta. Il ministero dell’Istruzione è stato condannato ad un risarcimento di 900 mila euro. l’Ona ritiene plausibile la presenza di amianto in circa 400 / 450 scuole in Italia. Insegnanti che hanno contratto nelle scuole durante lo svolgimento delle loro attività lavorative una malattia dovuta all’esposizione all’amianto (tumore al polmone e mesotelioma). In seguito alla morte dell’insegnante per amianto e stato riconosciuto un risarcimento di oltre 900 000 euro a favore dei figli. La sentenza è risultata valida nonostante l’appello fatto presso la corte di Bologna da parte del ministero dell’istruzione.
L’amianto era sicuramente presente presso i laboratori di fisica e chimica all’interno della scuola a Bologna. Questa sentenza apre a nuove possibilità per tutti gli insegnanti che hanno contratto la malattia tumorale per amianto all’interno delle scuole durante la loro attività professionale. Fonte: La Repubblica (Bologna). L’amianto resta quindi un problema rilevante nelle scuole italiane. Nonostante sia stato bandito nel 1992, oltre 2000 scuole in Italia contengono ancora amianto, mettendo a rischio di malattie polmonari croniche e cancro alunni ed insegnanti se finisco a contatto con le fibre di asbesto. Il governo è stato criticato per il suo ritardo nell’imporre la rimozione del materiale, che ha portato migliaia di studenti e insegnanti a essere esposti alla sostanza pericolosa. Nonostante si sia invitato il governo a valutare ogni scuola siamo in ritardo; la Commissione europea sta esortando il governo a sviluppare un calendario per la rimozione di tutti i materiali contenenti amianto dagli edifici pubblici, comprese le scuole e gli ospedali. Se l’amianto viene trovato in una scuola, il dirigente scolastico è tenuto a richiedere il monitoraggio e l’eliminazione dell’amianto al proprietario dell’edificio.
F) 30 agosto 2022: Grosso risarcimento per i famigliari di una vittima di amianto che aveva lavorato per un breve periodo (5 anni) Aveva lavorato nella Marina Militare come motorista. L’alta invasività, a cui il lavoratore era sottoposto, a contatto con amianto nelle navi a Napoli ed in Sardegna ha portato alla malattia e successivamente al decesso a 60anni per tumore al polmone – mesotelioma. Il risarcimento è stato quantificato in più di 1 milione di euro per figli e moglie della vittima. Sentenza importante inoltre perchè viene riconosciuto anche il danno psicologico (depressione ) per i famigliari vittime anch’essi del dramma del parente lavoratore. Il Tribunale di Roma ha condannato il ministero della Difesa. (Fonte: Osservatorio Nazionale Amianto)
G) Le bonifiche attuali di amianto e rimozione di questo materiale killer sono totalmente insufficienti; utilizzato in molti di settori (edilizia, ferrovie, navi, scuole ecc) le fibre che si disperdono nell’aria risultano letali a lungo latenza creando tumori a vari organi del corpo dei lavoratori esposti. I dati dicono che meno del 5 % dei luoghi con amianto siano stati bonificati e si calcolano 80 anni per completare la bonifica totale in Italia.
H) Secondo una stima fatta dall’Istituto Superiore della Sanità vi sono stati più di 4.000 decessi all’anno dovuti all’esposizione ad amianto negli anni che vanno dal 2010 al 2016: più di 3.500 uomini e circa 500 donne.
I) Quali sono le conseguenze per i lavoratori esposti alle fibre di amianto sul posto di lavoro ?
L’esposizione alle fibre di amianto sul posto di lavoro può avere conseguenze molto gravi sulla salute dei lavoratori. Le fibre di amianto sono molto piccole e possono penetrare nelle vie respiratorie e nei polmoni, dove possono causare danni irreversibili.
Le principali conseguenze dell’esposizione alle fibre di amianto includono:
Asbestosi: una malattia polmonare cronica causata dall’inalazione di fibre di amianto. La malattia può causare difficoltà respiratorie, tosse e dolore toracico.
Mesotelioma: un cancro che colpisce i tessuti che rivestono gli organi interni del corpo, come il polmone e la pleura. L’esposizione all’amianto è la principale causa di mesotelioma.
Carcinoma polmonare: l’esposizione all’amianto può aumentare il rischio di sviluppare il cancro polmonare. Altre malattie respiratorie: l’esposizione all’amianto può causare altre malattie respiratorie, come la bronchite cronica e l’insufficienza respiratoria.
È importante sottolineare che queste malattie possono richiedere anni o decenni per svilupparsi, quindi i lavoratori che sono stati esposti all’amianto sul posto di lavoro dovrebbero sottoporsi a regolari controlli medici per monitorare la loro salute e prevenire il verificarsi di tali malattie. Inoltre, i lavoratori che sono stati esposti all’amianto dovrebbero prendere tutte le precauzioni necessarie per evitare ulteriori esposizioni.
L) La presenza di amianto negli ospedali può rappresentare un rischio per la salute dei pazienti e del personale medico. L’amianto era stato utilizzato nella costruzione di edifici ospedalieri e negli impianti di riscaldamento e raffreddamento. L’esposizione all’amianto può causare il mesotelioma, una forma rara di cancro che colpisce la membrana sottile che copre gli organi interni. Anche le fibre corte e sottili di amianto possono essere cancerogene per i polmoni. Il rischio di esposizione può essere ridotto attraverso la rimozione dell’amianto dalle strutture ospedaliere e l’adozione di misure di prevenzione, come l’uso di maschere protettive durante i lavori di manutenzione e di demolizione. È importante monitorare la presenza di amianto negli ospedali e adottare misure di sicurezza appropriate per proteggere la salute dei pazienti e del personale medico che ci lavora ogni giorno.
Dopo un apparente rallentamento registrato nel 2024, i dati più recenti indicano una nuova crescita dei casi: si stima un aumento del 15% dei tumori polmonari e del mesotelioma alla pleura, segnale di un fenomeno tutt’altro che risolto. Aree come Monfalcone restano simbolo di una vera e propria strage silenziosa, legata alla storia industriale e navale del territorio. I decessi correlati all’amianto continuano a colpire lavoratori ed ex lavoratori, ma anche cittadini esposti indirettamente. La prevenzione, la bonifica e il riconoscimento dei diritti delle vittime restano strumenti fondamentali per affrontare un problema che, ancora oggi, provoca malattia e morte.
PARTNER :
GENESI 3.0 (RISARCIMENTI AMIANTO)
Articoli importanti e informazioni utili

Amianto nei Tessuti e nell’Industria Tessile
Rischi Legati all’Amianto nei tessuti e nell’Industria Tessile : L’industria tessile, fino all’introduzione della Legge 257 del 1992, che ha …

Assistenza e Tutela Vittime Amianto
Risarcimento Salute Tutela del Malato è una struttura legale specializzata nella tutela del malato e nell’assistenza alle vittime di amianto …

amianto nelle scuole
L’esposizione all’amianto nelle scuole e nei luoghi di lavoro è un problema che anima da tempo il dibattito politico, giuridico …

vittime del dovere amianto
La legge 23 dicembre 2005, n. 266 definisce vittime del dovere tutti quei soggetti che hanno riportato delle invalidità permanenti, …

COME OTTENERE INDENNIZZO PER AMIANTO E RICONOSCIMENTO MALATTIA PROFESSIONALE PER AMIANTO?
Come fare domanda per ottenere indennizzo e malattia professionale per i lavoratori malati di tumore in seguito ad esposizione ad …

TELECOM E DIPENDENTI CON TUMORI AL POLMONE DA AMIANTO
Amianto e tumori per i lavoratori di TELECOM ITALIA : Molti lavoratori che hanno esercitato la professione di operai o …
TELECOM E DIPENDENTI CON TUMORI AL POLMONE DA AMIANTO Leggi altro »

BLOG AMIANTO E LAVORATORI ESPOSTI
BLOG AMIANTO E NEWS SU MESOTELIOMA: Blog amianto e notizie su casi sentenze, risarcimenti, pronunce legali riguardanti i lavoratori che …

RISARCIMENTO AMIANTO FERROVIE
Risarcimento amianto per i ferrovieri italiani Il risarcimento per malattia professionale dovuto all’esposizione di amianto per i ferrovieri è una …

AMIANTO LAVORATORI ENEL
Amianto in Enel Italia. Decesso dei lavoratori incolpevoli L’ amianto è un materiale costituito da fibre naturali; lo stesso è …

amianto nei cantieri navali
L’utilizzo dell’amianto nei cantieri navali ha portato i lavoratori a respirare polveri nocive ed in grado di provocare seri danni …

Risarcimento Amianto Mesotelioma
Risarcimento Danni Amianto 40 SEDI in ITALIA 70 000 VISITE OGNI ANNO e 2000 RICHIESTE 1′ CONSULENZA LEGALE SENZA IMPEGNO UN AVVOCATO DEDICATO …

ASSOCIAZIONE AMIANTO
ASSOCIAZIONE AMIANTO Come trovare una associazione per le vittime di amianto in Italia ? Un cittadino può rivolgersi ad una …

Mesotelioma pleurico
Mesotelioma PleuricoIl mesotelioma pleurico è un tumore raro che si riscontra in meno dell’1% di tutte le malattie oncologiche: quando …







