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RISARCIMENTO AMIANTO FERROVIE

Risarcimento amianto per i ferrovieri italiani :

Il risarcimento per malattia professionale dovuto all’esposizione di amianto per i ferrovieri è una questione che riguarda da vicino molti lavoratori che in passato hanno prestato servizio nelle Ferrovie Italiane a stretto contatto con l’amianto, quando questo materiale fibroso era ancora largamente presente all’interno delle Carrozze, ma anche delle officine, delle cabine di alta tensione, delle sotto stazioni elettriche, dei magazzini delle aziende delle Ferrovie dello Stato Italiano.
Una vicenda conosciuta dagli anni ’70 ma emersa negli anni ‘90 grazie alle pur tardive leggi che hanno vietato l’uso e disciplinato la bonifica del minerale mortale. Una vicenda che parla di diversi ex dipendenti del settore che si sono ammalati di mesotelioma pleurico e patologie asbesto correlate. I danni da amianto derivano da esposizione professionale, in anni passati, all’amianto: si sta parlando di un materiale costituito da fibre minerali naturali che in passato ha trovato largo impiego come isolante o coibentante. Lo si poteva trovare in forma compatta o friabile: nel tempo si è scoperto che la presenza di fibre di amianto nell’ambiente porta probabili danni per la salute.
L’amianto è stato infatti identificato come agente cancerogeno estremamente nocivo e tumorale per la salute; quando si inalano le fibre di amianto, queste possono depositarsi all’interno delle vie aeree e sulle cellule polmonari. Il rischio è quello di generare insorgere di malattie proprio come il mesotelioma ed il tumore dei polmoni.

I danni da amianto per gli ex ferrovieri:

I danni da amianto sono sia biologici, quindi in termini di salute; che patrimoniali, riferiti alle spese sostenute da chi ha contratto una malattia grave per esposizione pregressa all’amianto durante il lavoro nelle Ferrovie delle Stato. Tali patologie tra l’alto possono essere lungolatenti, quindi palesarsi dopo un periodo temporale piuttosto lungo che va dai 10 ai 40 anni. Da ricordare che l’amianto in Italia è stato bandito nel 1992; malgrado ciò sono tanti i siti, spesso dismessi, nei quali è ancora presente. Spesso anche in prossimità di aree abitate.
Diversi ferrovieri italiani sono venuti a contatto con l’amianto negli anni passati; questo perchè tale sostanza cancerogena era presente all’interno dei treni, delle officine, della cabine elettriche e in molti stabilimenti delle Ferrovie dello Stato Italiano. Non sono pochi coloro i quali si sono ammalati nel corso degli anni dimesioteloma o altretipologie di tumori a polmoni, faringe, laringe.
È possibile avere una tutela legale da avvocati specializzati nel richiedere indennità e risarcimento danni da amianto alle Ferrovie Italiane nel caso in cui si sia contratta una patologia grave a causa di esposizione.

ARTICOLI DEDICATI DALLA STAMPA:

 

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Risarcimento per esposizione all’amianto in Ferrovie dello Stato

Secondo lo stesso Ministero del Lavoro, uno dei motivi per i quali ci si ammala maggiormente in ambito lavorativo è proprio l’esposizione all’amianto. Chi sia stato vittima di episodi di questo genere e ritenga di aver diritto ad un risarcimento danni per esposizione ad amianto o mesioteloma,sia in qualità di vittima sia in qualità di erede delle vittima,può rivolgersi a strutture organizzate e con esperienza in questa materia.Recentemente in Liguria è stato riconosciuto ai 2 famigliari, per il decesso da amianto di un macchinista dalle ferrovie dello stato, quasi mezzo milione di euro avendo contratto mesotelioma in ferrovia durante gli anni lavorativi. Situazione simile nella marina militare a Taranto in cui i famigliari hanno ottenuto un risarcimento da amianto per la morte del parente di oltre 700 mila euro.
Noi ci occupiamo di fornire supporto legale alle famiglie degli ex lavoratori delle Ferrovie dello Stato che siano venuti in contatto negli anni passati con amianto e che abbiano sviluppato una patologia ad esso correlata. Trattandosi di una malattia che, come detto, è latente e può comparire anche dopo diversi anni, si può agire per via legale anche molto tempo dopo l’esposizione che si è rivelata poi essere fatale. È possibile richiedere un risarcimento sia se si è attualmente malati di mesotelioma; sia se si è familiari di persone decedute a causa di mesotelioma dopo aver lavorato per le Ferrovie dello Stato, in specie presso le Officine Grandi Riparazioni (esempio a Bologna) e Sotto Stazioni Elettriche in tutta Italia.


 

Avvocati per malasanità