Danno da parto

I danni durante il parto negli ultimi anni sono risultati gli errori medici di maggiore entità con risarcimenti a volte milionari per le famiglie che hanno subito questa disgrazia.

I pericoli conseguenti al parto possono portare ad errori di diagnosi prenatale, nascita indesiderata, errori in sala parto con gravi danni neurologici al neonato e varie altre patologie sia per la madre che per il neonato.

Durante il parto ci possono essere complicanze durante lo stesso travaglio con conseguenze di danni al neonato cerebrali o fisici; inoltre si possono avere problematiche con il parto cesareo in cui sia madre che figlio possono anche rischiare la vita. In questi anni purtroppo si sono anche verificati danni ai neonati durante il parto con invalidità grave o tetraplegia.

Risarcimento Salute e Tutela del Malato è presente in varie regioni italiane è composto da un pool di 30 avvocati

che si occupano di danni da malasanità ed errori in sala parto.


Quali sono i principali errori medici e pericoli durante il parto ?

1. Emorragia post partum: è una complicazione comune del parto, che può essere causata da un taglio cesareo, da lacrime uterine o da una bassa pressione sanguigna materna.

2. Shock materno: si può verificare durante il parto, a causa di una perdita di sangue, di un’infezione o di un trauma.

3. Distocia di spalla: può verificarsi quando una spalla del bambino è bloccata nella pelvi materna durante il parto.

4. Distocia di braccio: si verifica quando uno o entrambi i bracci del bambino sono bloccati nella pelvi materna.

5. Infezioni del tratto urinario: si possono verificare durante il parto, specialmente se la madre ha avuto un taglio cesareo.

6. Asfissia fetale: può verificarsi durante il parto e può essere causata da un’ostruzione del tratto respiratorio del bambino.

7. Prolasso della placenta: si verifica quando la placenta si sposta dalla sua posizione normale nell’utero e può essere pericoloso per il bambino e la madre.

8. Pre-eclampsia: una condizione grave che può presentarsi durante la gravidanza e comporta una pressione sanguigna elevata e proteine nelle urine.


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Articoli di giornali e Trasmissioni TV che parlano di noi :

Articolo – Intervista a RISARCIMENTO SALUTE.IT (giugno 2019) sul quotidiano LEGGO RIGUARDANTE IL PROBLEMA DELLE LISTE DI ATTESA IN LOMBARDIA.
leggo milano artciolo sanità risarcimento salute

 


INTERVISTA al Dott. DANIELE VIOLA sulla malasanità Settimanale della Mondadori
star bene malasanità Daniele Viola

Daniele Viola intervista malasanità su Star Bene n 33 2017


Risarcimento Salute su RAI 1 alla trasmissione “STORIE ITALIANE” con il nostro avvocato Scaccabarozzi Andrea per lo scandalo sulla Sanità a Milano il 24 /4/ 2018

Avvocato Andrea Scaccabarozzi per Risarcimento Salute in diretta su RAI 1 a STORIE ITALIANE .
(Vedi la Diretta TV Rai 1 )


Risarcimento Salute a “MI MANDA RAI 3”

Risarcimento Salute in Tv a ” MI MANDA RAI 3″ con il nostro legale Giada Caciagli per tutelare il caso eclatante di malasanità a Firenze in cui i medici dimenticano una pinza di 15 cm nell’addome del paziente. (RAI 3, puntata del 6 dicembre 2016)

AVVOCATO GIADA CACIAGLI di Risarcimento Salute in TV per un caso di malasanità ( RAI 3 , il 6 dicembre 2016)


“Corriere Adriatico ” dedica un articolo sui problemi della sanità e le liste di attesa intervistando Daniele Viola di RISARCIMENTO SALUTE.IT ( 21 giugno 2019)

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Altri esempi di errori in ginecologia con danno alla paziente ?
1 Somministrazione di farmaci non appropriati o inappropriata gestione delle gravidanze a rischio.
2 Esecuzione di procedure chirurgiche che non rispettano le procedure standard.
3 Errore diagnostico che comporta un trattamento inadeguato o non necessario.
4 Non riconoscere un’infezione o una malattia sessualmente trasmissibile.
5 Errore nell’identificare o nell’eseguire una procedura chirurgica (taglio cesareo)
6 Non riesaminare una paziente dopo una procedura chirurgica (taglio cesareo)
7 Errore nell’interpretazione di dati di imaging.
8 Non prendere in considerazione l’anamnesi della paziente o non raccogliere dati corretti.
9 Errori nella gestione dei sintomi o nella diagnosi di una malattia o condizione.


Diagnosi prenatale:
La diagnosi prenatale si riferisce a una serie di test e procedure medico-genetiche che vengono eseguite durante la gravidanza per identificare eventuali problemi o anomalie nel feto in via di sviluppo. Lo scopo principale della diagnosi prenatale è quello di fornire informazioni ai futuri genitori sulla salute del loro bambino non ancora nato, così da consentire loro di prendere decisioni informate riguardo alla gestione della gravidanza, all’eventuale terapia, o alla scelta di interrompere la gravidanza.
Ci sono diverse modalità di diagnosi prenatale, come ad esempio l’ecografia, l’amniocentesi, la villocentesi e il prelievo di sangue materno per la ricerca di marcatori genetici. Ognuna di queste tecniche ha vantaggi e limitazioni e il tipo di test scelto dipende dalle esigenze specifiche della gestante e dalle indicazioni del medico.
La diagnosi prenatale è particolarmente importante in caso di rischio di malattie genetiche o di problemi cromosomici, ma può essere utile anche per monitorare la salute generale del feto e identificare eventuali problemi di salute come cardiopatie o difetti di sviluppo degli organi.Errori nella diagnosi prenatale ?
Purtroppo, come in qualsiasi campo della medicina, gli errori possono verificarsi anche nella diagnosi prenatale. Questi possono essere causati da molte ragioni, tra cui:
Errore umano: il personale medico può commettere errori di interpretazione dei risultati dei test o di valutazione delle immagini ecografiche.
Limitazioni tecniche: alcune tecniche diagnostiche hanno limitazioni intrinseche, ad esempio la villocentesi e l’amniocentesi possono causare un rischio di aborto spontaneo o altre complicanze.
Rischi legati alla gravidanza: alcune complicazioni della gravidanza, come la placenta previa o il posizionamento del feto, possono rendere difficile l’effettuazione di alcuni test.
Problemi con i campioni: i campioni di tessuti fetali prelevati possono essere di scarsa qualità o possono essere contaminati, portando a risultati errati.
Problemi di comunicazione: il personale medico potrebbe non essere in grado di comunicare correttamente i risultati dei test o le implicazioni delle diagnosi ai futuri genitori.
Variazioni genetiche rare: alcune malattie genetiche sono rare e possono essere difficili da identificare con precisione.È importante sottolineare che, purtroppo, non tutti i problemi del feto possono essere identificati con la diagnosi prenatale e che l’accuratezza dei test può variare in base alla tecnica utilizzata e alle condizioni individuali della gestante. Pertanto, la diagnosi prenatale dovrebbe essere sempre considerata come un’indicazione, piuttosto che una diagnosi definitiva.


SENTENZE :

1- Sentenza della Cassazione civile 27 06 2023 n. 18327 in cui stabilisce che quando un medico non informa la gestante sulle eventualità di possibili malformazioni fetali al figlio in arrivo dovrà per questo errore risarcire gli eventuali danni causati. E’ infatti importante per i genitori la possibilità di poter interrompere la gravidanza. Qui la Cassazione reputa tale comportamento del medico come una NON adeguata informativa.

2- In caso di errore medico sanitario il Tribunale di Agrigento riprende il danno da perdita del concepimento dicendo che è una lesione del diritto alla genitorialità e non è applicabile in fase di conciliazione l’ATP. La decisione affermata dal Tribunale di Agrigento con un decreto del 21/09/2023. Respinto quindi il ricorso per accertamento tecnico preventivo utile per dimostrare la responsabilità medica in seguito a shock cardiocircolatorio subìto da una donna in gravidanza con conseguente aborto. Quindi la perdita del frutto del concepimento non costituisce una perdita della vita ma il venire meno di una speranza di vita e l’ ATP conciliativa è inammissibile.

3- Nel caso un soggetto che non ha mai percepito un reddito perda la capacità lavorativa in seguito ad un errore medico, dovrà essere risarcito con il triplo della pensione sociale. Infatti dovrà essere risarcito del danno patrimoniale futuro.
Nel caso specifico si trattava di un errore medico successo ad un neonato durante il parto. Tutto ciò è stato stabilito dalla Corte d’Appello di Napoli con sentenza 4232 del 2023 che ha confermato la sentenza di primo grado emessa dalla Tribunale di Napoli. Senza quindi un ragionevole parametro a cui ci si può fare riferimento si è ritenuto di dover utilizzare il criterio del triplo della pensione sociale per un equo risarcimento al neonato danneggiato.


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