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Calcolo Micropermanenti

Calcolo danno biologico micropermanenti

Le lesioni micropermanenti sono dei danni cosiddetti di lieve entità, che si suddividono in due categorie ITT ovvero invalidità temporanea totale e ITP invalidità temporanea parziale, che prevedono un punteggio di invalidità inferiore a nove punti. L’invalidità temporanea causa una riduzione delle capacità fisiche e psicologiche, che non consentono un regolare svolgimento delle attività. Questo periodo di inattività è suscettibile a rimborsi. Il risarcimento economico viene organizzato sulla base di una serie di parametri che vengono calcolati in maniera congiunta. L’ammontare totale del risarcimento può però essere aumentato fino ad un massimo di un quinto, se il giudice incaricato dovesse ritenerlo opportuno, considerando l’accertamento dell’analisi dei dati del paziente.

calcolo danno micropermanenti

Gli elementi che entrano in gioco nel calcolo dei danni biologici micropermanenti sono:

1. Punti d’invalidità riconosciuti.

2. Giorni invalidità totale e parziale assegnati.

3. Età del danneggiato.

4. Eventuale danno morale riscontrato.

Per quanto concerne il primo punto, come precedentemente accennato, trattandosi di lesioni lievi, i punti d’invalidità assegnati arrivano fino ad un massimo di nove. I punti d’invalidità non sono altro che un punteggio sommario stabilito a priori su una tabella delle menomazioni alla integrità fisica e psichica. Ogni punto d’invalidità viene calcolato ad un determinato coefficiente moltiplicatore, in pratica ad un punto d’invalidità si associa 1,0 di coefficiente; a due punti 1,1 di coefficiente; a tre punti 1,2 di coefficiente; a quattro punti 1,3 di coefficiente; a cinque punti 1,5; a sei punti 1,7 di coefficiente; a sette punti 1,9 di coefficiente; a otto punti 2,1 di coefficiente; a nove punti 2,3 di coefficiente.

Per quel che riguarda l’età del danneggiato è importante precisare che il risarcimento economico dovuto si riduce con il crescere dell’età del paziente, si tratta di una percentuale dello 0,5% per ogni anno di età del paziente, partendo dagli undici anni di vita in avanti.

Un aspetto fondamentale da sottolineare riguarda gli importi previsti per i risarcimenti, che sono soggetti ad aggiornamenti annuali, sulla base delle variazioni dell’indice nazionale dei prezzi al consumo, per le famiglie di impiegati ed operai riscontrati dall’ISTAT. Le oscillazioni economiche saranno rese note tramite decreto del Ministro delle Attività Produttive, le tabelle aggiornate verranno pubblicate nella Gazzetta Ufficiale.

Oltre le micropermanenti per malasanità si parla spesso di calcolo danno biologico anche nel caso di incidente stradale quando l’invalidità permanente  è una percentuale ad esempio che va dal 1% al 8 %; qui il danno esiste e andrà risarcito alla persona danneggiata anche se si tratta di micropermanente.

COME FARE IL CALCOLO DANNO BIOLOGICO MICROPERMANENTI 

VALUTAZONE DEL CALCOLO PER DANNO BIOLOGICO DA MICROPERMANENTI


 

Avvocati per malasanità