Risarcimento Salute e Tutela del Malato è composto da un pool di 25 avvocati specializzati in malasanità che si occupano quotidianamente di risarcimenti danni da malasanità ed errore medico. Fondamentale per noi la tutela dei diritti dei malati in particolare quando vi sia un danno fisico permanente a vita al paziente.
Presenti da anni in 40 città italiane potete scegliere un avvocato specializzato in errore medico e malasanità nella città più vicina senza dovervi spostare in altre città o regioni.
40 SEDI IN ITALIA
PRIMA CONSULENZA GRATUITA
25 AVVOCATI Pagati a Risultato
SEGRETERIA delle 40 SEDI:
Milano: 0287159422
Roma: 0692935338
MODULO CONTATTI
1. SEGUIAMO ANCHE I CASI MEDIO / PICCOLI E NON SOLO I DECESSI.
2. CONSULENZA in 24 ore con un AVVOCATO esperto in malasanità.
3. GRATUITO PATROCINIO per MALASANITA’ ed ERRORE MEDICO.
Articoli di giornali e Trasmissioni TV che parlano di noi :
Il giornale LA REPUBBLICA (20/07/2024)
IL TIRRENO PARLA DI NOI:

GEMINI, AI MODE e CHATGPT ci citano nel 2026 come “avvocati specializzati in malasanità in Italia” :
Il Risarcimento medio di un danno per Malasanità: 78.000 euro (2004- 2018).
Nel 2022 il Risarcimento medio per un errore medico è stato di circa 90.000 euro.
Le assicurazioni hanno risarcito 52.000 sinistri denunciati tra gli anni 2010 e 2018.
In malasanità è consigliabile fare una azione civile e non penale perchè 1 volta su 3 si ha responsabilità medica se vi è una perizia medico legale ben strutturata da professionisti; l’azione civile è più favorevole al paziente leso da errore medico. Nel penale si applica una sentenza del 2002 in cui per esserci malasanità si deve avere la certezza totale che la condotta del medico abbia causato il danno. Nel civile invece non è necessaria la certezza totale ma il “ più probabile che non“.
Ogni anno si hanno 34.000 denunce e 300.000 cause in Italia riguardanti la responsabilità medica sanitaria. Nel 2020 le spese legali liquidate per casi di errori medici sanitari dopo sentenze sfavorevoli alla classe medica sono state di circa 165 milioni di euro, con un costo medio annuo per struttura di oltre 800 mila euro. (Fonte: dati ANIA)
Intervista a RISARCIMENTO SALUTE.IT (giugno 2019) su LEGGO MILANO.

SIAMO su RAI 1 a “STORIE ITALIANE”
con l’avvocato Scaccabarozzi Andrea in seguito allo scandalo sulla Sanità a Milano il 24 /4/ 2018.

Risarcimento Salute in Tv a ” MI MANDA RAI 3″ con l’avvocato Giada Caciagli per tutelare il caso di malasanità a Firenze in cui i dottori dimenticarono una pinza di 15 cm nell’addome del paziente. (RAI 3, puntata del 6 dicembre 2016)

“STAR BENE” ci ha INTERVISTATI:
STAR BENE (1′ agosto e 19 settembre 2017)
“Corriere Adriatico” INTERVISTA a Daniele Viola di RISARCIMENTO SALUTE.IT (21 giugno 2019)
Per leggere l’articolo completo : Corriere Adriatico
Daniele Viola ha ideato la prima APP sulla Malasanità in Italia nel 2014 notizia diffusa sui giornali cartacei ed on line italiani riportate dall’Ansa, dal Corriere, da Libero news e da Virgilio news. (Ansa.it). Per maggiori informazioni leggi: app sulla malasanità (18 SETTEMBRE 2014 ANSA.IT)
Sanità a Milano : ” Il Giorno ” e “Leggo.it” citano Risarcimento Salute per le segnalazioni dei cittadini che lamentano interventi di protesi all’ospedale Galeazzi e Gaetano Pini di Milano dopo lo scandalo uscito in questi giorni. (aprile 2018)
ALTRI ARTICOLI inerenti alla vicenda in cui la stampa ci nomina su LEGGO.IT :
Per leggere l’articolo del 17/04/2018 : Sanità a Milano
Per leggere l’articolo del 19/04/2018 : Invalida al 100%
Leggendo questa specifica pagina potrete capire nel dettaglio come muovere i primi passi e trovare le risposte su come tutelarsi da un danno derivante da errore medico sanitario e da malasanità; inoltre vi spiegheremo come denunciare un danno medico e a chi rivolgersi per avere una tutela legale dei diritti del malato. In questo sito troverete infine cosa si intende per malasanità definendola non solo come un errore medico ma trovando le risposte su come ottenere un risarcimento per danni da malasanità tramite la consulenza di avvocati specializzati nel danno medico – sanitario.
DOMANDE FREQUENTI :
QUANTO TEMPO HO PER AGIRE?
Quanto tempo e come posso agire in caso di Malasanità per far valere i miei diritti di malato? La Prescrizione del danno da Malasanità con la riforma Gelli, entrata in vigore dal 1 aprile 2017, si hanno 10 anni di tempo per agire nei confronti della struttura ospedaliera e 5 anni per il medico che opera all’interno della struttura sanitaria stessa; mentre se il medico opera in regime privatistico contrattuale si hanno 10 anni di tempo per agire in caso di errore medico e malasanità.
NB: in caso di danno rimasto occulto, il termine di prescrizione inizia a decorrere dal momento dell’esteriorizzazione di esso. Quindi il paziente che abbia subito un danno medico o i suoi parenti entro 10 anni potranno richiedere ed ottenere il risarcimento del danno da malasanità.
Diversamente bisogna avvisare gli utenti che per gli eredi di un paziente deceduto per malasanità si hanno :
se gli eredi (in qualità di congiunti) avanzano una richiesta di risarcimento per i danni subiti dalla vittima e trasmessi a loro, il diritto si prescrive entro 10 anni (iure hereditatis), seguendo il principio della responsabilità contrattuale che la vittima aveva con la struttura sanitaria. Nel caso in cui i congiunti richiedano il risarcimento per i danni sofferti a causa della perdita del legame parentale, tale diritto si prescrive entro 5 anni (iure proprio), seguendo il principio della responsabilità extracontrattuale che essi stessi hanno con la struttura sanitaria.
COME AGIRE A LIVELLO LEGALE? MEGLIO UNA AZIONE CIVILE O UNA PENALE ?
Differenze chiave tra azione penale e azione civile in caso di malasanità errore medico:
Finalità: il procedimento penale mira a punire una condotta illecita, mentre la causa civile cerca di risarcire i danni.
Livello di prova: nel penale, il giudice deve essere certo “oltre ogni ragionevole dubbio” della colpevolezza, mentre nel civile è sufficiente che le prove siano prevalenti.
Conseguenze: una condanna penale porta a sanzioni come la reclusione o multe, mentre la responsabilità civile implica un risarcimento economico.
Meglio quindi una azione legale penale o una civile nei casi di malasanità ed errore medico sanitario?
Non consigliamo le azioni in sede penale quando si ha un problema di malasanità perchè molto rischiose e in caso di archiviazione (CHE AVVIENE NEL 98 % DEI CASI CHE AGISCONO PENALMENTE) potrebbero pregiudicare anche quelle civili. Mentre nel civile si ha un’alta probabilità di raggiunge un risarcimento da malasanità per la vittima e i suoi famigliari; il nostro staff consiglia quindi l’azione civile perchè più veloce, meno rischiosa e con maggiore possibilità di successo contro l’assicurazione che tutela la struttura ospedaliera o il medico professionista. Infine nel caso si faccia una denuncia a carabinieri o alla polizia del presunto caso di malasanità bisogna evitare assolutamente di fare i nomi di singoli medici ma si deve citare il fatto e chiedere di approfondire, altrimenti si rischia di subire una denuncia dai medici citati. Sarà poi la Procura a verificare i soggetti eventualmente coinvolti.
COME POSSO RICHIEDERE LA CARTELLA CLINICA ?
Come richiedere la cartella clinica in ospedale? La cartella clinica è composta dai documenti che registrano le informazioni sanitarie del paziente; il malato ha diritto a vedere la propria cartella clinica e richiederne una copia una volta dimesso facendone richiesta alla direzione sanitaria dell’ospedale. I tempi per averla sono in genere 20-30 giorni dalla richiesta alla struttura ospedaliera che sarà fatta compilando una domanda scritta in cui si dovrà indicare i dati anagrafici il reparto e la data del ricovero; si può anche delegare una persona al ritiro. Nel caso di decesso la cartella clinica può essere richiesta da chi ha diritto al processo (art. 24 della Costituzione) quindi dai parenti, dagli eredi e dai conviventi. La cartella clinica bisogna sapere è un atto pubblico contenente informazioni che dovranno essere veritiere. Modifiche successive, omissioni o anche alterazioni costituiscono un vero e proprio reato.
NB: la cartella clinica deve essere conservata dall’ospedale per un tempo illimitato come da circolare del Ministero della Sanità del 1986 e la stessa Corte di Cassazione nella sentenza n. 18567 / 2018. Riguardo la richiesta della copia della cartella clinica la Corte di Giustizia Europea si è pronunciata con sentenza di ottobre 2023 (causa C-307-22) per precisare che i pazienti hanno diritto a richiedere ed avere gratuitamente la 1′ copia della cartella clinica senza dover motivare il motivo della richiesta.
Chiamateci senza impegno e la segreteria centrale vi spiegherà i dettagli per richiederla nel minor tempo possibile.
COME E’ POSSIBILE OTTENERE UN RISARCIMENTO DANNI PER MALASANITA’ IN ITALIA ?
Come ottenere un risarcimento danno malasanità?
Si ha malasanità quando il medico professionista compie un errore nella cura, in un intervento o nella diagnosi provocando danni permanenti alla persone che si stava curando presso una struttura sanitaria pubblica o privata. Perchè vi sia responsabilità medica gli avvocati dovranno dimostrare una chiara connessione tra le negligenze del medico o dalla struttura sanitaria e i danni riportati dal paziente. La Corte di Cassazione ha introdotto un cambiamento significativo nel sistema dei risarcimenti per danni gravi alla persona in ambito civile. Con la sentenza n. 8630 del 2026, i giudici hanno stabilito che la Tabella Unica Nazionale deve essere considerata il parametro di riferimento principale per la liquidazione del danno non patrimoniale, superando le precedenti differenze tra i tribunali.
RISARCIMENTO ERRORE MEDICO DATI E STATISTICHE:
Dati sulla malasanità del 2022 ci arrivano dal report fatto da Marsh Medmal; gli errori medici hanno un risarcimento medio che supera i 90.000 euro ed il tasso di rischio in Italia è 5.3 sinistri di malasanità ogni 100 medici. Invece si hanno 2 sinistri per errore medico ogni 100 infermieri. I maggiori errori medici sono in chirurgia con il 32% del totale dei risarcimenti da malasanità e l’errore nella diagnosi che arriva a più del 20% del totale. Quindi più del 50% degli errore medici che hanno portato ad un risarcimento del danno al paziente rientrano in chirurgia e diagnosi errate.
Il nostro BLOG e le NEWS
COME CALCOLARE UN DANNO PER LA MORTE DI UN PARENTE ?
Come avere una perizia medico legale per casi di malasanità ed errore medico? I medici legali sono importanti per avere una perizia medico legale che sarà la base per ottenere il giusto risarcimento in seguito a un danno biologico permanente da malasanità accaduto in ospedale o in una clinica privata . E’ molto importante quindi avere tutta la documentazione e la cartella clinica al fine di analizzare nei dettagli e ricostruire cosa sia esattamente successo alla vostra persona o ad un parente deceduto durante le cure svolte presso la struttura ospedaliera.
Quanto costa una perizia medico legale?
Quale è il costo di una perizia medico legale? il costo che varia a secondo del valore del risarcimento tra 300 euro + iva a 15000 + iva nei casi più complicati; sempre che il cliente non preferisca pagare dopo a risultato ottenuto il medico legale con contratto a percentuale.
Como quantificare un danno di malasanità errore medico e danno permanete? La responsabilità sanitaria e la responsabilità medica hanno un impatto importante sul sistema sanitario in Italia, ogni anno si calcola secondo i dati riportati dall’Ania l’80% delle vittime di errori medici ottiene un indennizzo; la quantificazione del danno per responsabilità medica, malasanità ed errore medico viene stabilità in base alle tabelle del Tribunale di Milano, utilizzate ormai da tutti i Tribunali come riferimento. Tali tabelle attribuiscono per ogni punto di invalidità permanente una determinata somma che varia a seconda dell’età del paziente che ha subito errore medico ed è vittima di responsabilità sanitaria. Inoltre stabiliscono un determinato importo per ogni giorno di convalescenza e nei casi più gravi in cui un paziente muore prevedono un maxi risarcimento per i familiari del danneggiato.
Il danno biologico consiste quindi in una lesione fisica o psicologica causata da terze persone, in seguito ad episodi di malasanità. I danni biologici a seconda della gravità si suddividono in micropermanenti e macropermanenti. I primi prevedono un periodo di riabilitazione breve e non comportano effetti gravi, mentre i secondi ovvero i danni biologici macropermanenti sono caratterizzati da conseguenze di varia entità che persistono per tutta la vita del paziente danneggiato.
ATTENZIONE AL DANNO BIOLOGICO INTERMITTENTE! Il danno biologico intermittente accade nel momento in cui la persona che ha iniziato una azione legale per errore medico o malasanità verso un dottore od una struttura ospedaliera decede improvvisamente per una motivazione indipendente e diversa dallo lesione per cui sta agendo in giudizio. Ovviamente se la parte decede per motivazione diversa il risarcimento cambierà secondo le tabelle di Milano che spiegano i valori del danno intermittente. Un esempio classico quando il paziente decede per motivazione diversa è il danno che spetta agli eredi del defunto: esso viene calcolato rispetto la durata effettiva e non considerando più l’aspetto probabilistico della durata di una vita media normale.
RISARCIMENTO SANGUE INFETTO DA TRASFUSIONE:
I diritti del malato permettono di tutelarsi a livello legale per un risarcimento da sangue infetto in cui il paziente ha contratto in ospedale epatite b c o aids in seguito a trasfusione. Recentemente la Corte d’appello civile di Roma ha stabilito che il ministero dovrà risarcire danni da emotrasfusione nelle strutture ospedaliere italiane; i giudici hanno ritenuto che ci sia responsabilità da contagio dal 1979 perchè il sangue ed emoderivati somministrati non rispondevano ai requisiti di igiene che avrebbero impedito i contagi in Italia. Malasanità e diritto del malato per risarcimento da sangue infetto emotrasfusioni e avvocati disponibili a dare una consulenza senza impegno riguardo il vostro caso di danno da trasfusione infetta. Tutela e risarcimento danni malasanità per sangue infetto il ministero dovrà risarcire danni da emotrasfusione garantendo il diritto del malato per sangue infetto emotrasfusioni, studi legali a Milano Roma Torino Padova Pavia Monza Mestre ed in tutta Italia.
Per approfondimenti leggere la pagina dedicata alla trasfusione sangue infetto.
COME TUTELARSI IN CASO DI MALASANITA’:
Risarcimento malasanità: quando il paziente ha davvero diritto ad un risarcimento per danno medico? Un danno medico ed un errore sanitario non portano necessariamente ad un risarcimento da malasanità; questa è una cosa che spesso dobbiamo spiegare perchè si ritiene erroneamente che se si abbia subito un errore medico sia implicito un danno e soprattutto un risarcimento per malasanità. Si ha diritto ad un risarcimento danni malasanità se la negligenza medica abbia portato ad un effettivo danno permanente al paziente leso; solo in questo caso si può parlare di danno da malasanità e conseguente diritto del malato ad essere risarcito in base alla percentuale di invalidità che gli verrà corrisposto. L’invalidità ovviamente sarà maggiore se il danno sarà di grossa entità. Stessa cosa per le mancate diagnosi o errate diagnosi che portano ad un decesso o morte per malasanità, errore medico : si ha la possibilità di chiedere un danno se ci sono i presupposti, quali uno spazio temporale sufficiente ad arrecare un danno (esempio almeno 5 mesi di ritardo diagnostico di un tumore) in cui il tumore possa essersi aggravato e cresciuto in modo sostanzioso per la negligenza e malasanità avvenuto durante gli esami (ecografia che non ravvede o sbaglia la diagnosi).
I dati del 2022 sugli errori medici in Italia dicono che si hanno una media di più di 30 sinistri per ogni ospedale ogni anno; il settore con maggiori problemi di malasanità è quello della chirurgia seguito dalle mancate – errate diagnosi. Da non sottovalutare i problemi negli ospedali riguardanti le infezioni (circa il 5%). (Fonte: MedMal – Marsh).
ATP : Accertamento tecnico preventivo
L’ accertamento tecnico preventivo può permettere una soluzione della vicenda di malasanità in tempi molto brevi (in genere entro i 6 mesi) rispetto ai tempi più lunghi dell’ordinaria procedura giudiziale.
Il consulente tecnico d’ufficio nominato dal giudice provvederà ad un accertamento delle cause e ad una quantificazione dei danni subiti dal paziente vittima di errore medico e malasanità.
E’ giusto dire che fare un accertamento tecnico preventivo ha dei costi per il cliente che però saprà in breve tempo se riceverà o meno un risarcimento per danno da Malasanità e soprattutto non rischierà la soccombenza processuale di un normale processo in 1′ grado dove si hanno poi le spese degli avvocati di controparte. In caso invece di gratuito patrocinio il cliente potrà fare un ATP a spese dello stato.
Importante il report fatto nel 2023 da Euripes e Enpam sui dati degli accertamenti tecnici preventivi (Atp) fatti presso il tribunale di Roma dopo l’introduzione della legge Gelli che ne analizza oltre 1300 Atp in ambito civile.
Il 65% degli accertamenti tecnici preventivi si è concluso a favore del paziente leso. Quindi 2 casi su 3 di malasanità si sono conclusi con Atp che evidenziano un errore medico riconosciuto dai periti del tribunale di Roma. I settori in cui si sono avuti maggiori problemi di errore medico sono stati ortopedia, chirurgia e infettivologia con quasi il 50 % dei casi di malasanità.
INFEZIONI IN OSPEDALE:
Infezioni in ospedale e malasanità si calcola nel 56 % dei sinistri siano dovuti a infezione verificatesi in chirurgica e riguardano la sala operatoria. Spesso nelle sale operatorie degli ospedali si contraggono infezioni di ogni tipo, ecco di seguito alcuni dati dei reparti riguardanti le infezioni nosocomiali ospedaliere più diffuse in Italia: in ortopedia e traumatologia si hanno il 29 % dei casi, in chirurgia generale il 15 %, nel Pronto soccorso il 6 %. Le infezioni ospedaliere portano ogni anno alla morte di 5000 – 7000 pazienti in italia; serve una efficacie prevenzione per tutelare i pazienti contro tali infezioni negli ospedali italiani. Si hanno ultimamente molte infezioni da Klebsiella, recentemente sono stati registrati 37 casi in pochi mesi.
Le principali infezioni nosocomiali per cui gli utenti ci scrivono secondo la nostra casistica in base alle richieste pervenute negli anni precedenti riguardano sicuramente le infezioni delle vie urinarie, le infezioni in seguito ad un intervento chirurgico, infezioni a protesi post intervento ortopedico ed infine le classiche infezioni nosocomiali quali ad esempio Sepsi o klebsiella. Se tali infezioni vengono debellate con una cura antibiotica senza riportare danni al paziente non si tratta di malasanità; altrimenti l’ospedale dovrà rispondere del danno.
RISARCIMENTO DANNO TELEMEDICINA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER ERRORE MEDICO:
Se l’intelligenza artificiale sbaglia una diagnosi posso ottenere il risarcimento? Sì, se l’errore ha provocato un danno alla salute e viene accertata una responsabilità del medico, della struttura sanitaria o del produttore del software.
Il medico è responsabile anche se ha seguito il consiglio dell’IA? Sì. La decisione finale spetta sempre al medico, che deve verificare la correttezza delle indicazioni fornite dal sistema.
L’ospedale può essere condannato per un errore dell’intelligenza artificiale? Sì, soprattutto quando il danno deriva da carenze organizzative, software difettosi o mancata formazione del personale.
Chi paga il risarcimento in caso di errore dell’intelligenza artificiale in sanità? A seconda del caso possono essere responsabili il medico, la struttura sanitaria, il produttore del software oppure più soggetti contemporaneamente.










