Malasanità

Risarcimento Salute e Tutela del Malato è composto da un pool di 30 avvocati che si occupano quotidianamente del risarcimento del danno da malasanità, errore medico e tutela del paziente.
Siamo presenti in 50 città italiane e scegliendo la sede a voi più comoda potrete avere un avvocato nella città più vicina (senza dovervi spostare in altre città o regioni) per capire come agire se siete stati vittime di malasanità o colpa medica. 

PRESENTI IN 50 SEDI

SEGRETERIA CENTRALE:

Milano: 02 87159422  Roma: 06 92935338

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Recensioni su GOOGLE.IT

TV e GIORNALI hanno dedicato ampi spazi ai casi di malasanità seguiti dai legali che collaborano con Risarcimento Salute sui canali di  RAI 1 ( Trasmissioni TEMPO E DENARO e STORIE ITALIANE) e RAI 3  (Trasmissione MI MANDA RAI 3).

I principali quotidiani che hanno scritto su di noi sono IL GIORNO – LA NAZIONE – ANSA.IT – IL TIRRENO – LEGGO.IT – LIBERO NEWS – STAR BENE (Mondadori) – IL CORRIERE ADRIATICO e varie testate locali in tutta Italia; sono riportati in questa pagina articoli e trasmissioni televisive. (VEDI SOTTO o nella pagina del sito : CHI SIAMO) 

Il Risarcimento medio di un danno per Malasanità è di circa 78.000 euro (2004- 2018) 

Le assicurazioni hanno risarcito 52.000 sinistri denunciati tra gli anni 2010 e 2018

Dal 2004 al 2018 vi è stato 1 errore medico ogni 10 giorni in Italia


RISARCIMENTO SALUTE   
TUTELA DEL MALATO
70 000 Visite e 2000 Segnalazioni ogni anno

Prima Consulenza

Legale senza Impegno

Avvocati Pagati a Risultato


50 SEDI IN ITALIA:

MILANO e ROMA + altre 48 CITTA’

LA CHIAMATA VERRA’  SUBITO GIRATA AL LEGALE DELLA CITTA’  PIU’ VICINO A VOI DALLA SEGRETERIA CENTRALE DI MILANO O ROMA


Le statistiche dicono che in malasanità è consigliabile fare una azione civile e non penale perchè 1 volta su 3 si ha responsabilità medica; l’azione civile è più favorevole al paziente leso da errore medico.Nel penale si applica una sentenza del 2002 in cui per esserci malasanità si deve avere la certezza totale che la condotta del medico abbia causato il danno. Nel civile invece non è necessaria la certezza totale ma il ” più probabile che non”.

Malasanità risarcimento: il Risarcimento medio per un errore medico è di circa 50 000 euro; ogni anno si hanno 34.000 denunce e 300.000 cause in Italia riguardanti la responsabilità medica sanitaria. 

Prima consulenza legale senza impegno a chi abbia subito un errore medico e voglia ottenere un risarcimento per danno sanitario, infezione in ospedale, errore chirurgico, errore ortopedico,errore neurologico, estetico, oculistico, cardiologico,una mancata diagnosi di un tumore, malattia diagnosticata in ritardo,malasanità durante un parto cesareo o errore ginecologico.La prima consulenza gratuita legale è per capire ed approfondire il vostro caso di danno medico e capire se vi sia la possibilità di un risarcimento danni malasanità.


“La Nazione” dedica un articolo sulla malasanità scrivendo su RISARCIMENTO SALUTE ed il Fondatore Daniele Viola.

articolo La nazione risarcimento salute malasanità 2017


Articolo – Intervista a RISARCIMENTO SALUTE.IT (giugno 2019) sul quotidiano LEGGO RIGUARDANTE IL PROBLEMA DELLE LISTE DI ATTESA IN LOMBARDIA.

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Risarcimento Salute su RAI 1 alla trasmissione

  “STORIE ITALIANE” con il nostro avvocato Scaccabarozzi Andrea per lo scandalo sulla Sanità a Milano il 24 /4/ 2018

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Avvocato Andrea Scaccabarozzi per Risarcimento Salute in diretta su RAI 1 a STORIE ITALIANE .( Diretta TV Rai 1 )

malasanità mi manda rai 3Risarcimento Salute in Tv a ” MI MANDA RAI 3″ con il nostro legale Giada Caciagli per tutelare il caso eclatante di malasanità a Firenze in cui i medici dimenticano una pinza di 15 cm nell’addome del paziente. (RAI 3, puntata del 6 dicembre 2016)

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AVVOCATO GIADA CACIAGLI di Risarcimento Salute in TV per un caso di malasanità ( RAI 3 , il 6 dicembre 2016)

L’Avv. Bruno Sgromo, che collabora con Risarcimento Salute, in TV su RAI 1 in cui illustra i problemi di malasanità in Italia.

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INTERVISTA al Dott. DANIELE VIOLA sulla malasanità

 Settimanale della Mondadori

intervista star bene a Daniele Viola malasanità

Daniele Viola intervista malasanità su Star Bene n 33 2017

STAR BENE (1′ agosto e 19 settembre 2017)


“Corriere Adriatico ” dedica un articolo sui problemi della sanità e le liste di attesa intervistando Daniele Viola di RISARCIMENTO SALUTE.IT  ( 21 giugno 2019)

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Per leggere l’articolo completo  :  Corriere Adriatico


Daniele Viola ha ideato la prima APP sulla Malasanità in Italia nel 2014 notizia diffusa sui giornali cartacei ed on line italiani riportate dall’Ansa, dal Corriere, da Libero news e da Virgilio news. (Ansa.it). Per maggiori informazioni leggi:  app sulla malasanità (18 SETTEMBRE 2014 ANSA.IT)


Sanità a Milano : ” Il Giorno ” e “Leggo.it” citano Risarcimento Salute per le segnalazioni dei cittadini che lamentano interventi di protesi all’ospedale Galeazzi e Gaetano Pini di Milano dopo lo scandalo uscito in questi giorni. (aprile 2018)

ALTRI ARTICOLI inerenti alla vicenda in cui la stampa ci nomina  su  LEGGO.IT  :

Per leggere l’articolo del 17/04/2018 :   Sanità a Milano

Per leggere l’articolo del 19/04/2018 :  Invalida al 100%


Leggendo questa specifica pagina potrete capire nel dettaglio come muovere i primi passi e trovare le risposte su come tutelarsi da un danno derivante da errore medico sanitario e da malasanità; inoltre vi spiegheremo come denunciare un danno medico e a chi rivolgersi per avere una tutela legale dei diritti del malato.In questo sito troverete infine cosa si intende per malasanità definendola non solo come un errore medico ma trovando le risposte su come ottenere un risarcimento per danni da malasanità tramite la consulenza di avvocati specializzati nel danno medico – sanitario.

I dati messi a disposizione da Marsh Italia riguardanti la malasanità nel periodo dal 2004 al 2018 hanno portato ad un dato evidente: si ha 1 sinistro in Italia di errore medico ogni 10 giorni con una media di circa 35 casi di malasanità per ogni struttura sanitaria italiana.
Importante anche i settori in cui si sono verificate le maggiori casistiche di malasanità quali:

ortopedia 15%, chirurgia 13%, pronto soccorso 11%, ostetricia ginecologia 11 % .

Sommando i casi in cui vi sono stati problemi nel settore di ortopedia traumatologia e chirurgia generale si arriva circa a un 30% degli errori totali negli ospedali italiani. Inoltre si è anche fatto una statistica della media dei risarcimenti liquidati che è di circa € 78 mila.(dal 2004 al 2018).

Ovviamente i danni maggiori si sono verificati per errori durante il parto e per decessi.


DOMANDE FREQUENTI 

QUANTO TEMPO HO PER AGIRE?

Quanto tempo e come posso agire in caso di Malasanità per far valere i miei diritti di malato? La Prescrizione del danno da Malasanità con la riforma Gelli, entrata in vigore dal 1 aprile 2017, si hanno 10 anni di tempo per agire nei confronti della struttura ospedaliera e 5 anni per il medico che opera all’interno della struttura sanitaria stessa; mentre se il medico opera in regime privatistico contrattuale si hanno 10 anni di tempo per agire in caso di errore medico e malasanità.

NB: in caso di danno rimasto occulto, il termine di prescrizione inizia a decorrere dal momento dell’esteriorizzazione di esso.Quindi il paziente che abbia subito un danno medico o i suoi parenti entro 10 anni potranno richiedere ed ottenere il risarcimento del danno da malasanità. Diversamente bisogna avvisare gli utenti che per gli eredi di un paziente deceduto per malasanità si hanno 5 anni per agire e non 10.

COME AGIRE A LIVELLO LEGALE? MEGLIO UNA AZIONE  CIVILE O  UNA PENALE ?

Meglio una azione legale penale o una civile nei casi di malasanità ed errore medico sanitario? Non consigliamo le azioni in sede penale quando si ha un problema di malasanità perchè molto rischiose e in caso di archiviazione (CHE AVVIENE NEL 98 % DEI CASI CHE AGISCONO PENALMENTE) potrebbero pregiudicare anche quelle civili. Mentre nel civile si ha un’alta probabilità di raggiunge un risarcimento da malasanità per la vittima e i suoi famigliari; il nostro staff consiglia quindi  l’azione civile perchè più veloce, meno rischiosa e con maggiore possibilità di successo contro l’assicurazione che tutela la struttura ospedaliera o il medico professionista.Infine nel caso si faccia una denuncia a carabinieri o alla polizia del presunto caso di malasanità bisogna evitare assolutamente di fare i nomi di singoli medici ma si deve citare il fatto e chiedere di approfondire, altrimenti si rischia di subire una denuncia dai medici citati.
Sarà poi la Procura a verificare i soggetti eventualmente coinvolti.

COME POSSO RICHIEDERE LA CARTELLA CLINICA ? 

Come richiedere la cartella clinica in ospedale? La cartella clinica è composta dai documenti che registrano le informazioni sanitarie del paziente; il malato ha diritto a vedere la propria cartella clinica e richiederne una copia una volta dimesso facendone richiesta alla direzione sanitaria dell’ospedale. I tempi per averla sono in genere 20-30 giorni dalla richiesta alla struttura ospedaliera che sarà fatta compilando una domanda scritta in cui si dovrà indicare i dati anagrafici il reparto e la data del ricovero;si può anche delegare una persona al ritiro.Nel caso di decesso la cartella clinica può essere richiesta da chi ha diritto al processo (art. 24 della Costituzione) quindi dai parenti,dagli eredi e dai conviventi.

Chiamateci senza impegno e la segreteria centrale vi spiegherà i dettagli per richiederla nel minor tempo possibile.

COME E’ POSSIBILE  OTTENERE UN RISARCIMENTO DANNI PER MALASANITA’  IN ITALIA ?

Come ottenere un risarcimento danno malasanità?
Si ha malasanità quando il medico professionista compie un errore nella cura, in un intervento o nella diagnosi provocando danni permanenti alla persone che si stava curando presso una struttura sanitaria pubblica o privata.Perchè vi sia responsabilità medica gli avvocati dovranno dimostrare una chiara connessione tra le negligenze del medico o dalla struttura sanitaria e i danni riportati dal paziente.

A questo punto si potrà procedere a richiedere un risarcimento per danni da malasanità ai professionisti che sono obbligati ad avere una assicurazione che risponda di errori medici professionali. (introdotta dalla legge Gelli nel 2017 ).La situazione più grave di risarcimento danni malasanità la si ha con l’ esporre  denuncia per un decesso del malato, una morte da malasanità o un errore grave commesso in sala operatoria in ospedale che abbia causato la morte del paziente. In questi casi l’avvocato  esperto nell’affrontare vi affiancherà nel percorso del risarcimento danno malasanità.


PERIZIA MEDICO LEGALE:

Come avere una perizia medico legale per casi di malasanità ed errore medico? I medici legali sono importanti per avere una perizia medico legale che sarà la base per ottenere il giusto risarcimento in seguito a un danno biologico permanente da malasanità accaduto in ospedale o in una clinica privata . E’ molto importante quindi avere  tutta la documentazione e la cartella clinica al fine di analizzare nei dettagli e ricostruire cosa sia esattamente successo alla vostra persona o ad un parente deceduto durante le cure svolte presso la struttura ospedaliera.

INFORMAZIONI SUL CONSENSO INFORMATO :

Il consenso informato firmato dal paziente non è sufficiente per far assolvere il medico che compie un errore medico e procura un danno al malato. A difesa del paziente inoltre la struttura ospedaliera dovrà sempre far firmare il consenso informato spiegando i rischi dell’intervento;questo perchè  altrimenti è sanzionabile di risarcimento (anche senza un vero errore sanitario) nel caso il paziente non adeguatamente informato dei rischi si sarebbe astenuto dal fare l’operazione. Verrebbe meno il diritto del paziente a scegliere liberamente il modo in cui curarsi e a quale intervento sottoporsi. Il medico prima dell’intervento dovrà spiegare nel dettaglio i possibili rischi a cui andrà incontro il paziente tenendo conto il suo livello di istruzione durante la sua spiegazione comprensibile ed il più chiara possibile. 

Quindi se manca oppure ci sono degli errori o delle mancanze nel  consenso informato fatto firmare al paziente prima dell’intervento clinico in ospedale si potrà richiedere un risarcimento a livello legale? si, un risarcimento per malasanità dovuto a problemi con il consenso informato si otterrà se l’avvocato  dimostrerà che l’utente stesso se avesse saputo dell’errore o inesattezza nel modulo del consenso informato firmato  prima dall’intervento non era completo e quindi non abbia informato l’utente che avrebbe evitato l’intervento sapendo dei rischi a cui andava incontro; ed invece operandosi ha poi avuto un danno permanente alla sua persona e la lesione dei suoi diritti del malato che il modulo informativo del consenso informato invece avrebbe dovuto avvisare dei pericoli.


COME QUANTIFICARE UN DANNO ?

Como quantificare un danno di malasanità errore medico e danno permanete? La responsabilità sanitaria e la responsabilità medica hanno un impatto importante sul sistema sanitario in Italia,ogni anno si calcola secondo i dati riportati dall’Ania l’80%  delle vittime di errori medici ottiene un indennizzo; la quantificazione del danno per responsabilità medica,malasanità ed errore medico viene stabilità in base alle tabelle del Tribunale di Milano, utilizzate ormai da tutti i Tribunali come riferimento. Tali tabelle attribuiscono per ogni punto di invalidità permanente una determinata somma che varia a seconda dell’età del paziente che ha subito errore medico ed è vittima di responsabilità sanitaria. Inoltre stabiliscono un determinato importo per ogni giorno di convalescenza e nei casi più gravi in cui un paziente muore prevedono un maxi risarcimento per i familiari del danneggiato.

Il danno biologico consiste quindi in una lesione fisica o psicologica causata da terze persone, in seguito ad episodi di malasanità. I danni biologici a seconda della gravità si suddividono in micropermanenti e macropermanenti. I primi prevedono un periodo di riabilitazione breve e non comportano effetti gravi, mentre i secondi ovvero i danni biologici macropermanenti sono caratterizzati da conseguenze di varia entità che persistono per tutta la vita del paziente  danneggiato.

Recentemente l’associazione dei chirurghi italiani ha divulgato vari dati sulle statistiche riguardanti la denuncia malasanità ed errore medico: la maggior parte delle denunce si hanno nel sud d’Italia ed isole con quasi il 50% delle denunce per malasanità totali.
La classe medica più a rischio per casi di malasanità è risultata essere i chirurghi con circa il 40%, seguite da mancate ed errate diagnosi che hanno portato il paziente a denunciare la colpa medica. I medici hanno quindi ritenuto di ricorrere alla medicina difensiva in questi anni per scagionare eventuali denunce da parte dei familiari o del paziente e soprattutto per evitare di essere citato in giudizio per negligenza nel controllo iniziale delle patologie stesse.

RISARCIMENTO SANGUE INFETTO DA TRASFUSIONE:

I diritti del malato permettono di tutelarsi a livello legale per un risarcimento da sangue infetto in cui il paziente ha contratto in ospedale epatite b c o aids in seguito a trasfusione. Recentemente la Corte d’appello civile di Roma ha stabilito che il ministero dovrà risarcire danni da emotrasfusione nelle strutture ospedaliere italiane; i giudici hanno ritenuto che ci sia responsabilità da contagio dal 1979 perchè il sangue ed emoderivati somministrati non rispondevano ai requisiti di igiene che avrebbero  impedito i contagi in Italia. Malasanità e diritto del malato per risarcimento da sangue infetto emotrasfusioni e avvocati disponibili a dare una consulenza senza impegno riguardo il vostro caso di danno da  trasfusione infetta.Tutela e risarcimento danni malasanità per sangue infetto il ministero dovrà risarcire danni da emotrasfusione garantendo il diritto del malato per sangue infetto emotrasfusioni, studi legali a Milano Roma Torino Pavia Monza ed in tutta Italia.

Per approfondimenti leggere la pagina dedicata alla trasfusione sangue  infetto.

 COME TUTELARSI IN CASO DI MALASANITA’: 

Risarcimento malasanità: quando il paziente ha davvero diritto ad un risarcimento per danno medico?  Un danno medico ed un errore sanitario non portano necessariamente ad un risarcimento da malasanità; questa è una cosa che spesso dobbiamo spiegare perchè si ritiene erroneamente che se si abbia subito un errore medico sia implicito un danno e soprattutto un risarcimento per malasanità.Si ha diritto ad un risarcimento danni malasanità se la negligenza medica abbia portato ad un effettivo danno permanente al paziente leso; solo in questo caso si puo’ parlare di danno da malasanità e conseguente diritto del malato ad essere risarcito in base alla percentuale di invalidità che gli verrà corrisposto. L’invalidità ovviamente sarà maggiore se il danno sarà di grossa entità.Stessa cosa per le mancate diagnosi o errate diagnosi che portano ad un decesso o morte per malasanità,errore medico : si ha la possibilità di chiedere un danno se ci sono i presupposti, quali uno spazio temporale sufficiente ad arrecare un danno (esempio almeno 5 mesi di ritardo diagnostico di un tumore) in cui il tumore possa essersi aggravato e cresciuto in modo sostanzioso per la negligenza e  malasanità avvenuto durante gli esami (ecografia che non ravvede o sbaglia la diagnosi).

INFEZIONI IN OSPEDALE:

Infezioni in ospedale e malasanità si calcola nel  56 % dei sinistri siano dovuti a infezione verificatesi in chirurgica e riguardano la sala operatoria. Spesso nelle sale operatorie degli ospedali si contraggono infezioni di ogni tipo, ecco di seguito alcuni dati dei reparti riguardanti le infezioni nosocomiali ospedaliere più diffuse in Italia: in ortopedia e traumatologia si hanno il  29 % dei casi, in chirurgia generale il 15 %, nel Pronto soccorso il 6 %. Le infezioni ospedaliere portano ogni anno alla morte di 5000 – 7000 pazienti in italia; serve una efficacie prevenzione per tutelare i pazienti contro tali infezioni negli ospedali italiani. Si hanno ultimamente molte infezioni da Klebsiella, recentemente sono stati registrati 37 casi in pochi mesi..

RISARCIMENTO INFEZIONI  OSPEDALIERE

Come chiedere un risarcimento per infezione presa in ospedale a livello legale? Si definiscono infezioni nosocomiali quelle contratte in ambiente ospedaliero dal paziente che era entrato sano ma al momento delle dimissioni dall’ospedale presenta una infezione dovuta ad errore medico e malasanità ospedaliera.In particolar modo sono considerate infezioni nosocomiali quelle contratte e che si manifestano nella fase post ricovero. Le infezioni si posso avere per vari motivi quali, affollamento ed eccessive persone nelle camere  o nella struttura ospedaliera,cattiva organizzazione degli ambienti della struttura e interventi invasivi specialmente  nella chirurgia, nella ematologia e nella oncologia.Il fatto sostanzialmente è che se si contraggono infezioni in pazienti già debilitati, a rischio ed in una fase critica con basse difese immunitarie si rischia maggiormente la morte o gravi danni alla persona stessa. Abbiamo visto che il veicolo molto frequente con cui si passano queste infezioni,dette nosocomiali,sono le mani degli operatori sanitari che svolgono le pratiche terapeutiche; il solo lavaggio delle mani potrebbe prevenire il 25 % delle infezioni. Numerosi sono gli agenti infettivi: acinetobacter, pseudomonas aeruginosa, closridium difficle, klebsiella pneumoniae, staffilococco aureo infatti, vivono e proliferano negli ambienti ospedalieri e sono di difficile eradicazione poiché, talvolta, sviluppano delle resistenze ai più comuni disinfettanti che portano il paziente a richiedere in seguito un risarcimento per danno permanente o morte dato da questa infezione.
E’ molto importante inoltre che il personale sanitario e paramedico, osservino le più assolute regole di igiene, soprattutto nei contatti con il paziente debilitato che è facilmente preda di infezioni opportunistiche(infezioni sepsi).
Lo stesso dicasi per le attività di sostituzione di catereri ed altri presidi che penetrano nel corpo del malato. Le infezioni urinarie sono molto diffuse negli ospedali italiani, ad esempio i batteri di Escherichia coli rappresentano il 40 % delle infezioni dovute a successiva malasanità.L’avvocato insieme al medico legale accerterà la malasanità in seguito a infezione in ospedale ed il risarcimento per il paziente leso dall’errore medico.

GRAVI ERRORI IN SALA PARTO GINECOLOGICI:

Esempi di responsabilità medica in sala che hanno portato a gravi errori ginecologici durante il parto meritevoli di risarcimento danno medico sono la mancata diagnosi di placenta previa centrale un feto nato con diagnosi di tetra paresi spastica dovuta a prolungata ipossia cerebrale causata dal distacco di placenta e rottura d’utero con  invalidità del bimbo al 100%. La Malasanità e danno medico – errore medico durante il parto per ipossia e ischemia del feto causate nel 90% dei casi da asfissia perinatale o asfissia neonatale; esse sono dovute ad una drastica diminuzione di ossigeno verso anidrite carbonica tra madre e feto. Ecco un caso recente in cui una bimba cerebrolesa ha ottenuto un risarcimento di 2 milioni per errore medico e malasanità. Avvocati per ottenere un risarcimento in seguito ad errore ginecologico in sala parto e difesa dei diritti del malato a Milano Monza  Bologna Modena Foggia Ancona Genova Savona Torino Pavia Roma Udine Trieste Reggio Calabria Caserta Napoli Bergamo Varese Pistoia Firenze e Pisa.Gravi casi durante il parto dovuti ad errore medico e malasanità implicano  danni alla mamma dovuti a lacerazioni  e perdita del suo utero a causa di emorragia; viceversa i danni possibili provocati da danno medico al neonato durante le manovre di parto possono essere la
morte del feto stesso per amniocentesi oppure sovente si sono riscontrate errate diagnosi prenatali con conseguente malasanità ginecologica ostetricia.Il 25 ottobre 2015 Risarcimento Salute e’ stato solidale con la Malasanità nel mondo specialmente per i 18 casi di neonati morti in 3 mesi per una infezione contratta in ospedale dai bambini poi deceduti causando malasanità . IMPORTANTE  da sottolineare i problemi che si hanno spesso per parto distocico e distocia  del feto (quindi il mal posizionamento del feto al momento del parto) che abbiamo analizzato dedicando una intera pagina all’argomento. PARTO DISTOCICO

Avvocati per paralisi cerebrale infantile  dovuta a malasanità ti assistiamo per farti ottenere un  risarcimento per i danni subiti dal bambino  neonato a causa di errori del ginecologo della ostetrica e dell’ ospedale. Esistono vari tipi di  paralisi cerebrale ed essa  è causata da una lesione encefalica; errore medico che causa un danno di  natura neurologica nel neonato bambino. A proposito di errori nel parto la vicenda seguita da TV e giornali riguardo la bambina rimasta tetraplegica in seguito ad un errore medico e malasanità sembra non avere fine per questa famiglia;dopo una sentenza di risarcimento milionaria favorevole ora la famiglia si vede minacciata da un ricorso in appello in cui l’assicurazione chiede la restituzione di una parte dei soldi in quanto presumono che la bambina morirà presto. Agli occhi di chiunque sembra davvero una richiesta imbarazzante anche solo da commentare ai limiti della sensibilità umana. Nel frattempo è stata confermata la responsabilità penale di una ginecologa dovuta al fatto che ci sia stato un errore medico evidente nelle manovre durante il parto che aveva causato la tetraplegia della neonata.Altro caso in essere (novembre 2019) ci si è chiesto se vi sia stato un danno da parto e decesso di mamma e neonato per malasanità presso l’ospedale di Roma dopo la notizia evidenziata da molti giornali riguardante il decesso durante il parto, inizialmente solo della madre, poi anche della figlia. Ovviamente sarà aperta un’inchiesta per verificare se nel reparto di neonatologia dell’ospedale vi sia stato un errore medico per dare delle risposte al padre rimasto solo.

PROBLEMI IN SALA PARTO E CESAREO ERRATO?

Cosa fare e come agire in caso di  errore medico in sala parto e conseguente danno ginecologo al neonato o alla madre in cui ci sono lesioni permanenti al feto o alla mamma?Anomalie e complicanze del parto e nel travaglio danno sovente danni da parto per la madre o per il neonato quali danni celebrali encefalopatia distocie della spalla o del canale del parto ed asfissia neonatale per il bimbo.Gli errori più gravi spesso accadono durante il parto in cui neonato e madre rischiano la vita in seguito a manovre non corrette da parte dello staff medico ginecologico.Il parto è un momento delicato e purtroppo si hanno vicende di cesareo non corretto, danni celebrali al neonato,asfissia neonatale ed altre problematiche di danno medico al parto in Italia che cambiano la vita della famiglia e del neonato per sempre.Sono previste linee guida riguardanti il parto e la gravidanza per evitare danni da malasanità  a cui ostetricia e  ginecologia devono attenersi in caso di emorragia infezioni asfissia perinatale parto cesareo  encefalopatia ipossico ischemica diabete e malformazione del feto.

 Anomalie e complicanze del parto nel travaglio, malasanità in sala parto, purtroppo è  frequente l’errore medico   durante i parti e nella ginecologia in generale a discapito dei neonati che rischiano gravi danni  celebrali, morte, invalidità tetraplegica, tetra paresi spastica dovuta a prolungata ipossia cerebrale causata dal distacco di placenta e rottura d’utero con  invalidità del bimbo al 100%. Un altro grave errore medico è la mancata diagnosi di malformazione del feto o una grave sofferenza fetale dovuta ad ipossia del feto con conseguenze drammatiche per il neonato.Una mancata diagnosi di sofferenza fetale darà un danno da malasanità al feto di grossa portata. Inoltre si può avere la perdita del feto per amniocentesi o villocentesi o lesioni  durante il parto per l’uso di ventosa e di forcipe. Per quanto riguarda il Il taglio cesareo resta un intervento chirurgico a tutti gli effetti, associato ad un maggiore rischio di errore medico, malasanità, mortalità per mamma e bambino.Ci occupiamo di  risarcimento danni da parto a Milano Roma Monza Torino Bologna Firenze Como e in tutta Italia infatti Risarcimento Salute assiste le donne vittime di danno medico durante la gravidanza ed il parto per far ottenere loro il risarcimento.Risarcimento per errore danno da parto cesareo o vaginale o naturale in quanto i  rischi di una gravidanza possono portare a causare questi danni negli ospedali a Milano Roma Torino Napoli Monza Bologna  Como Cagliari Caserta Bergamo  e tutta Italia con danno ginecologico a discapito della mamma o del neonato bimbo con manovre errate tramite ventose forcipe che possono dare danni celebrali ed emorragie lacerazione alla vagina o all’ano.


Risarcimento trasfusione infette Epatite C e Aids:

Risarcimento per gli scandali del sangue infetto negli anni 80 e 90 che hanno fatto contrarre epatite C e Aids (virus Hiv ed epatiti) ai pazienti tramite trasfusione sono sicuramente meritevoli di risarcimento danni per malasanità.Da considerare inoltre risarcibili perchè causano un danno la mancata diagnosi di un infarto al pronto soccorso per mancanza di accertamenti corretti o altre patologie che potrebbero risultare un errore medico fatale se non correttamente diagnosticate dai medici stessi.Fonte:(Cassazione Civile) .Un esempio invece di Danno medico molto grave per un  neonato non trasfuso a Roma ha portato ad un maxi risarcimento da malasanità di 3 milioni di euro. Risarcimento diritto del malato danno medico Milano Roma.

ATP : Accertamento tecnico preventivo
L’ accertamento tecnico preventivo può permettere una soluzione della vicenda di malasanità in tempi molto brevi (in genere entro i 6 mesi) rispetto ai tempi più lunghi  dell’ordinaria procedura giudiziale.
Il consulente tecnico d’ufficio nominato dal giudice provvederà ad un accertamento delle cause e ad una quantificazione dei danni subiti dal paziente vittima di errore medico e malasanità.
E’ giusto dire che fare un accertamento tecnico preventivo ha dei costi per il cliente che però saprà in breve tempo se riceverà o meno un risarcimento per danno da Malasanità.

DANNO OCULISTICO VISIVO ALL’ OCCHIO DEL PAZIENTE : 

Gli errori medici in ambito oculistico si possono verificare sia in un ritardo diagnostico che nel trattamento chirurgico errato della patologia all’occhio del paziente.Notevole è il volume casistico nella chirurgia della cataratta ed in particolare le sue complicanze del posizionamento di lenti intraoculari per la correzione di difetti visivi.Particolarmente importanti sono i danni legati ad un intervento ritardato o scorretto del glaucoma dell’occhio; accadono inoltre problematiche nelle varie patologie della retina: retinopatia diabetica, degenerazione maculare, distacco di retina, degenerazioni e lesioni retiniche che portano a numerose complicanze talvolta per errore medico oculistico.Si sono verificati infine errori nella chirurgia Laser durante il trattamento di numerose condizioni patologiche della retina, del cristallino, della cataratta e del glaucoma con conseguenze indesiderate per il paziente quali la perdita dell’occhio e danno biologico conseguente.

RISARCIMENTO SALUTE PER DANNO DA AMIANTO:

Risarcimento Salute si occupa in Italia anche dei risarcimento per danni da amianto che hanno causato tumore e mesotelioma è possibile essere assistito e tutelato da legali specializzati. Come agire e tutelarsi per danni da amianto e mesotelioma? Spesso il lavoratore si trova dopo anni a doversi tutelare  per avere un risarcimento da amianto dopo aver lavorato nelle ferrovie dello stato o in aziende a stretto contatto con l’amianto.Risarcimento danni da amianto e tumore mesotelioma per i lavorati delle ferrovie dello stato ferrovieri inail assistenza legale tramite avvocati specializzati associati a Milano Monza Taranto Alessandria Bologna Torino Roma Napoli Genova Savona La Spezia Firenze Pistoia e tutta Italia. Mesotelioma  amianto come agire legalmente contro le ferrovie dello stato o aziende per ottenere risarcimento? Per informazioni sul danno da mesotelioma amianto in Italia visualizzare la pagina del nostro sito RISARCIMENTO AMIANTO


Blog sulla malasanità notiziario sulla sanità italiana e articoli sui risarcimenti scaturiti in seguito a danno medico in Italia negli ultimi anni. Ci occuperemo prima di tutto di dare risposte e di informare i cittadini italiani riguardo a tutte le informazioni mediatiche dei telegiornali e dei giornali sui diritti, salute, sanità e ovviamente sul tema centrale che è la malasanità. TROVATE TUTTO ALLA PAGINA BLOG MALASANITA’ IN QUESTO SITO.


Come chiedere un risarcimento per errore medico e danno medico che tutela i diritti del malato in Italia? E’ bene valutare con attenzione la presenza di un errore medico e l’eventuale risarcimento.Per far valere i DIRITTI DEL MALATO è  opportuno essere seguiti e consigliati da un avvocato che conosca in modo specifico le leggi riguardanti il risarcimento anni per malasanità.Se il medico legale,tramite la documentazione sanitaria completa del paziente, reputa con una visita medico legale e perizia positiva la possibilità di agire per errore medico ci si avvia a valutare il danno e l’eventuale risarcimento.

La riforma Gelli ha sicuramente fatto molto discutere nel 2016 sulle varie possibilità di limitare la medicina difensiva e tutelare maggiormente la classe medica dinnanzi ad una denuncia di malasanità da parte del paziente che si ritenga leso.Si è calcolato che svariati miliardi sono spesi ogni anno in visite ed esami inutili perchè prescritti da dottori preoccupati da una azione penale o civile nei loro confronti per responsabilità medica.Dopo mesi di trattative politiche promosse dal deputato del Pd Gelli, sono stati approvati vari articoli del decreto legge proposto sulla riforma della responsabilità medica nei primi mesi del 2017 ed è definitivamente entrato in vigore nella primavera del 2017.Sembra una riforma equilibrata tra paziente e dottore in cui entrambi risultano maggiormente tutelati;il medico a livello penale avrà maggiori garanzie, purchè segua le linee guida previste, mentre per il cittadino si snellirà e velocizzerà l’azione risarcitoria grazie all’introduzione dell’accertamento tecnico preventivo, ATP, che taglierà di molto le tempistiche del risarcimento.Si avrà una perizia redatta da un medico legale nominato dal tribunale che darà a priori prima della causa un suo parere sulla sussistenza o meno di un danno medico che presumibilmente diminuirà le cause per malasanità nel caso l’ATP risulti negativa già in prima battuta.Allo stesso tempo se positiva favorirà la trattativa tra avvocati e assicurazione della struttura sanitaria – medico per una celere chiusura a favore della vittima di errore medico.Altro vantaggio per il paziente sarà la possibilità di avere la cartella clinica in brevi tempi (si parla tra i 7 e 15 giorni), l’obbligo da parte delle strutture ospedaliere di assicurarsi ed infine un vero fondo di garanzia istituito per garantire i risarcimenti da responsabilità medica.

Malasanità ed errore del dentista  durante impianto dentale? danno medico dentistico  di implantologia a  Milano Roma Bologna Torino Monza Napoli  Messina Pescara Ancona Bari Cagliari Padova Vicenza Verona Venezia Bergamo Brescia Firenze Pistoia Perugia Isernia Campobasso Catanzaro e in tutta Italia?Un impianto dentale è quando sostituiamo artificialmente la radice del dente, questa operazione  a volte implica un  errore e danni al paziente a livello di impianto dentale che sfociano in rotture o infiammazioni e   rigonfiamento dei tessuti . Altri problemi per errore del medico dentista quando l’impianto è  fatto male sono  un danno ai nervi ed un impianto non attaccato bene ai denti.Studio legale per danno errato impianto dentale a Milano Monza. Altra domanda che sorge spontanea quando si hanno problemi di errore dentistico:  è bene chiedere DIRETTAMENTE il rimborso del danno all’assicurazione del dentista? Non proprio,semmai è bene tentare di trovare un accordo con tale assicurazione facendosi assistere da un avvocato specializzato in danni dentistici ed errori in implantologia che sono le problematiche dentistiche più frequenti e più rischiose di danno elevato sia economico che fisico per il paziente leso da malasanità. Milano 2017

Come comportarsi per avere un risarcimento da malasanità in seguito ad  un intervento di protesi all’anca o al ginocchio errato che da difficoltà motorie e nel camminare al paziente? Prima di tutto affidarsi ad una valutazione medico legale per capire i veri danni accorsi dopo l’operazione all’anca e all’innesto della protesi, dopo di che solo in presenza di perizia medico legale positiva affidarsi al legale che porterà avanti una trattativa stragiudiziale con l’assicurazione della sanitaria per cercare di chiudere il sinistro con un equo compenso al paziente vittima di malasanità e danno medico.La domanda ci è stata posta perchè sono varie le lamentele per protesi errate che stanno affliggendo i pazienti (e dopo l’allarme delle tangenti prese dai medici dell’ospedale di Monza sulle protesi stesse ora inquisiti); inoltre a Bologna è accaduto un grave fatto di malasanità per errato intervento all’anca (protesi) in cui i dottori accusati e denunciati non si accorsero per 48 ore  di una emorragia interna dovuta alla lesione della arteria durante l’intervento chirurgico. Dopo lo scandalo finito sui giornali a Milano per protesi errate e tangenti prese dai medici specialisti al Pini le richieste da parte degli utenti che si sentono truffati dal sistema sanitario sono aumentate esponenzialmente. Avvocati per errore medico e  malasanità a Milano Bologna Modena Reggio Emilia a disposizione per una prima valutazione legale gratuita.


 

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